“Realtà continua…”, ebbene sì Realtà Sannita – il periodico fondato nel 1978 da Giovanni Fuccio e da lui diretto per oltre quarant’anni – ritorna in edicola dopo lo stop improvviso e forzato causato della dipartita del direttore Fuccio, amatissimo da tutti i suoi collaboratori. Riparte, dunque, la stampa del quindicinale, ma continua anche il quotidiano sul web e prosegue la produzione di libri. Da questo numero Realtà Sannita porta la firma di Maria Gabriella Fuccio, primogenita del fondatore.
Ecco, di seguito, una panoramica dei principali articoli pubblicati: “Work in progress… A Benevento quattro candidati sindaco e molte liste” di Gino Pescitelli; “Tutti uniti per… Mastella?” titola così l’editoriale di Mario Pedicini; “Verso l’autunno elettorale. C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico” di Roberto Costanzo.
La terza pagina è dedicata al direttore Fuccio con le testimonianze di Andrea Jelardi: “Il mio unico e grande maestro”; Silvana Clemente: “Addio zio Giovanni”; e Mario Pedicini: “Vita, opere e combinazioni”.
Inoltre: “Villa dei Papi riapre al pubblico”; “I 175 anni di Rummo” di Alessio Ermenegildo Scocca”; “Caos vaccini: ritorna la paura AstraZeneca” di Giancarlo Scaramuzzo; “Riflessioni di un sannita in tempo di covid” di Fulvio Santagata; “La bellezze è terapeutica” di Annamaria Gangale; “Civiltà di Benevento, un vero gioiello editoriale” di Luigi Antonio Gambuti; “Cultura e scienza elementi essenziali per crescere e progredire” di Giuseppe Chiusolo; “La V edizione del Bct sarà indimenticabile” di Alessandra Gogliano; “L’Inferno di Dante in chiave rock” di Nicola Mastrocinque; “La beatificazione di Rosario Livatino, il giudice ragazzino” di monsignor Pasquale Maria Mainolfi.
Paginone sul Benevento Calcio a cura di Gino Pescitelli e Andrea Orlando.
Per l’inserto “Realtà Giovani”: “Elogio dell’imperfezione” di Gabriella Russo; “Il Premio Strega inebria i giovani con i racconti dei finalisti” di Antonino Iorio; “Eventi a Pietrelcina: si riparte” di Miriam Masone; “Generazione Z e pandemia: tra pregiudizi e taboo” di Antonio Spina; “Troppi centri commerciali a Benevento” di Alessio Ermenegildo Scocca; “Il Duomo di Benevento” per la rubrica “Scatti e ri…scatti” di Giuseppe Niccolò Imperlino; “Antonio Del Donno, artista internazionale” di Simona Lombardi; “Una dea nella città di Benevento” di Alessia Russo.
Infine, le consuete rubriche: “Oltre le mura” di Elio Galasso, che stavolta delizia i lettori con lo scritto “Il tuffo”, ovvero un’attenta disamina sulla famosa “lastra del tuffatore”, recuperata da una camera funeraria sotterranea ed esposta nel Museo Archeologico Nazionale di Paestum; “Sesto Potere” di Carlo Delasso, invece, pone l’accento su “Internet e le nuove professioni alla ribalta”; per concludere “Protagonisti al traguardo” di Mario Pedicini; quindi spazio all’ilarità con la “sgrammaticata” lettera dell’emigrante.







































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