REGIONE – BONUS A GIORNALISTI E ALTRE PROFESSIONI LAVORATORI AUTONOMI
LE REGOLE
Dotazione: € 80 milioni
Azione: erogazione una tantum di un’indennità in favore di professionisti e lavoratori autonomi che hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività, a causa dell’emergenza COVID-19.
Modalità di attuazione
Procedura: avviso pubblico per la raccolta, attraverso apposita piattaforma, delle richieste di indennità da parte dei potenziali beneficiari, fino ad esaurimento dei fondi ovvero fino alla data del 30 giugno 2020.
I professionisti interessati dovranno compilare la domanda on line, attestando la sussistenza dei requisiti di ammissione al beneficio sotto forma di autodichiarazione rilasciata ai sensi del DPR 445/2000 ed allegando copia del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale.
Attività da realizzare: erogazione, sulla base delle richieste pervenute, di un’indennità una tantum, pari a euro mille, cumulabile con l’indennità prevista dal governo nazionale attraverso l’Inpgi e pari a euro seicento
Requisiti di accesso:
iscrizione all’albo professionale ed alla relativa Cassa previdenziale privata ovvero, nel caso in cui l’Albo professionale non sia costituito, alla gestione separata INPS;
inizio attività prima del 1/1/2020;
sede/studio sul territorio regionale;
non iscrizione ad altra forma di previdenza obbligatoria;
fatturato dell’anno 2019 inferiore ad euro 35.000,00.
Beneficiari: la misura riguarda sostanzialmente due categorie di lavoratori autonomi, con domicilio fiscale in Regione Campania, titolari di Partita IVA: i professionisti iscritti alla gestione separata INPS e gli iscritti agli ordini professionali ed alle relative casse previdenziali private. A titolo esemplificativo e non esaustivo, sono ricomprese le seguenti categorie di lavoratori:
liberi professionisti con partita IVA, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo;
avvocati;
commercialisti;
notai,
medici
giornalisti
agronomi
psicologi
consulenti del lavoro
Restano esclusi dalla misura i professionisti che risultano anche dipendenti o titolari di pensione e i lavoratori autonomi che non esercitano attività professionali, iscritti alle sezioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria dell’INPS (es. artigiani, commercianti, coloni, mezzadri etc.)







































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