Segreteria provinciale PD, passaggio di consegne tra Mortaruolo e Valentino

Se devo tracciare un bilancio del lavoro svolto dal giugno 2010, quando sono stato eletto segretario provinciale per la prima volta, credo che di positivo ci sia stato soprattutto l'intenso lavoro di radicamento del partito sul territorio: ad oggi c'è un circolo in quasi tutti i paesi del Sannio. Questo significa che abbiamo creato o fatto rivivere i luoghi del confronto e del dialogo politico, dell'aggregazione e della partecipazione democratica alla vita del partito. La loro funzione è anche quella di sensori della vita della comunità, che sempre di più devono diventare luoghi aperti in cui si garantisce il pluralismo e il confronto delle idee. Rinnovo a tutti i circoli la mia profonda gratitudine, amicizia e sostegno per il lavoro quotidiano che avete svolto e per il necessario ed utile sostegno che avete dato al nostro partito.
Da oggi mi dedicherò in pieno soprattutto al lavoro in Consiglio Regionale. Stiamo finalmente scrivendo una nuova pagina in Campania.
Abbiamo approvato una legge di Stabilità con un'anima sociale, attenta alle esigenze dei meno fortunati ed ispirata ai principi della razionalizzazione. Abbiamo stanziato risorse importanti per l'istruzione e per gli studenti che avranno trasporti gratuiti. Abbiamo approvato una importante legge sul riordino del servizio idrico integrato, dove l'acqua è riconosciuta come bene comune. Stiamo riportando alla normalità quella che sembrava una storia senza soluzione: la situazione lavorativa degli operai idraulico-forestali. Dopo 30 anni, pochi giorni fa, è stato inaugurato nuovo treno a servizio dei numerosi viaggiatori e pendolari che ogni giorno si recano a Napoli per lavoro. Abbiamo realizzato un piano di valorizzazione delle produzione tipiche agroalimentari della Campania, finalizzato a sostenere il turismo enogastronomico, a promuovere candidature delle tradizioni tipiche campane in ambito Unesco e a sostenere il riconoscimento della Dieta Mediterranea come Patrimonio immateriale dell'Umanità. Opportunità importanti per le nostre aree interne ricche di prodotti enogastronomici di eccellenza. Insomma, stiamo trasformando in realtà l'impegno preso in campagna elettorale con i cittadini campani. Il nostro prossimo obiettivo è quello di puntare a vincere le sfide in particolare sul lavoro e politiche sociali.
Spero inoltre che il 2016 ci veda tutti uniti e al lavoro per un Sistema Sannio. Il nostro territorio ha un potenziale incredibile, a partire proprio dalle nostre eccellenze agroalimentari e dalla loro valorizzazione. Tema che abbiamo affrontato già tre mesi fa, durante Sannio Start. Sappiamo che ci sono idee e progetti che possiamo mettere in piedi già da domani. La nuova programmazione europea stanzia importanti fondi che possiamo impiegare per la ricerca o per raccontare il nostro territorio in Italia e all'estero. Eppure, ogni volta, sembra sempre mancare quella collaborazione e quella unione di intenti necessarie. Credo che sia giunto il momento di costruire insieme un nuovo futuro, ripartendo da noi, dalla nostra voglia di fare e dalle nostre potenzialità.

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