SEMINARIO SULL’ENERGIA

Fino a qualche decennio fa la questione pareva ai più irrilevante; da qualche tempo, però, fortunatamente non è più così: ci si interroga, infatti, su cosa fare. Il Seminario su “L’energia e la sostenibilità dello sviluppo”, promosso, presso la Sala consiliare della Rocca dei Rettori, dall’Agenzia Sannita per l’Energia e l’Ambiente (Asea), con il patrocinio della Provincia di Benevento, in collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio ed il Formez, ha affrontato questa tematica alla presenza di amministratori pubblici, esperti, semplici cittadini.Le problematiche energetiche nel loro complesso e delle politiche energetiche a livello locale nell’ottica della sostenibilità dello sviluppo sono state al centro dunque degli interventi di: Roberto Raccanelli dell’Erm Italia, esperto internazionale di analisi e ricerche sulle questioni energetiche; il Presidente dell’ASEA Antonio Calzone, gli Assessori provinciali Carlo Petriella e Rosario Spatafora; Angelo Nicoletti Direttore dell’AGEAS di Salerno ed Eugenio Di Santo dell’Assessorato all’agricoltura e alle attività produttive della Regione Campania. E’ emerso che negli ultimi sedici anni, a fronte di una crescita esponenziale della produzione di anidride carbonica, frutto della combustione per produrre energia, si è venuta maturando tra le Istituzioni pubbliche internazionali e nella stessa Italia, una nuova consapevolezza dei problemi derivanti dall’inquinamento. Il risultato di questa riflessione è che oggi si può produrre energia pulita, cioè da fonti rinnovabili, con contributi pubblici: ci sono cioè strumenti legislativi che possono consentire a chiunque di diventare “produttore” di energia pulita da fonte rinnovabile, per abbattere sia i costi (salati) delle bollette che (sia pure in misura contenuta) l’emissione dell’anidride carbonica nell’atmosfera. Si calcola che per alimentare i consumi civili in sedici anni a partire dal 1990 la quantità di CO2 sia aumentata del 25%; per il settore del terziario del 62%; mentre a servizio della Pubblica Amministrazione del 6%. Sette sono i miliardi di tonnellate di CO2 emessi nel 2002 nell’atmosfera: con l’attuale ritmo di crescita nel 2030 saranno 12 miliardi di tonnellate. Ma la costante riduzione dei ghiacciai ai Poli, la crescente desertificazione, anche di aree continentali, l’erosione delle coste, la sempre più frequente e la sempre più violenta esplosione di fenomeni meteorici estremi consigliano di assumere al più presto e a tutti i livelli nazionali ed internazionali contromisure concrete. Nel corso del Seminario sono state illustrate, a tale proposito, numerose esperienze di privati e di enti pubblici che hanno fatto qualcosa su questo fronte. Ha concluso il Seminario il Presidente della Provincia On. Carmine Nardone, secondo il quale «l’opzione dell’energia da fonti alternative è prioritaria: essa è assolutamente essenziale per conseguire gli obiettivi dello sviluppo eco-compatibile. Nei limiti del possibile, la Provincia di Benevento è pronta a cooperare con tutte le Istituzioni e con gli Imprenditori che vorranno impegnarsi su questo fronte, anche mettendo a disposizione di questi ultimi aree territoriali per l’installazione del fotovoltaico. Quanto agli impegni propri, la Provincia sta già lavorando con ferma determinazione per realizzare un grande polo produttivo di energia utilizzando il sole, chiamato “Tempio del Sole”».

ARTICOLI CORRELATI