La solidarietà, pertanto, è dettata anche dalle circostanze e da un’analisi complessiva più approfondita vista la complessa e drammatica situazione, in tema di rifiuti, in cui versa, da anni, la regione campania e da cui non si intravedono soluzioni possibili. Questi impianti, infatti, vengono visti come una delle soluzioni possibili al problema rifiuti per bruciare le ecoballe, poiché la materia “prima”, necessaria per l’alimentazione di detti impianti, è carente, se non addirittura mancante.Non è condivisibile, allo stesso modo, che in un contesto provinciale, qual è quello della provincia di benevento, la cui popolazione, densità demografica e la conformazione territoriale è nettamente di dimensioni ridotte rispetto alle altre realtà provinciali della regione campania, si possono ipotizzare ben due impianti per la termovalorizzazione delle biomasse destinate alla produzione di energia, peraltro in difformità al Piano Energetico Ambientale (P.E.A.) della Provincia di Benevento già approvato ad un tavolo di concertazione.Ne è possibile ipotizzare, in un paese dove vige la democrazia, che si possa continuare con la logica del fare a tutti i costi prevaricando le rivendicazioni in atto, giuste o meno giuste, dei cittadini.Invitiamo, per tali motivi, il Presidente della Provincia, On.le Carmine Nardone, a rivedere la sua posizione e di rientrare dalle dimissioni in modo da portare a termine il mandato elettorale che i cittadini sanniti, tra questi anche i cittadini della Valle Telesina e dell’Alto Tammaro, hanno a suo tempo conferito, avviando, nel contempo, l’imprenscidibile dialogo atto alla partecipazione attiva nelle scelte che interessano questi territori e queste popolazioni. Benevento 30 agosto 2007Il segretario Provinciale RdB/CUBGiovanni Venditti






































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