Dodici assessori e due consiglieri delegati evidentemente non bastano a mettere pezze ad una maggioranza che è chiaramente in crisi di identità e che non è più tenuta insieme da alcun collante se non quello che deriva dalla conservazione di un potere sempre più fine a se stesso, unitile e dannoso per la città.Di fatto l’Amministrazione Pepe , non può ascriversi alcun merito politico e amministrativo.Non ha portato avanti un idea di città innovativa , non ha migliorato i serviz né amministra efficacemente l’ordinario, non ha realizzato alcuno degli obiettivi che si era data.Si continua ad assistere ad un continuo balletta di fatti ed episodi che denotano incapacità di governo e superficialità nell’approccio al sistema del governo cittadino.La sospensione del’Assessore D’Aronzo è l’ultimo ma non il peggiore degli scivoloni del Sindaco che dovrebbe prendere atto delle persistenti difficoltà politiche ed amministrative e avviare, responsabilmente, un rapido percorso per ridare la parola agli elettori atteso che difficilmente il giudizio dei Beneventani potrà cambiare e considerata l’urgenza di dare risposte alla città al di là del pessimo spettacolo che l’Amministrazione Pepe sta offrendo.Roberto Capezzone




































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