Tenta omicidio-suicido, in carcere. Moglie ancora gravissima.

E’ finito in galera, dopo le cure in ospedale, il professionista di Airola di 54 anni che ieri ha provato a uccidere la moglie prima di tentare il suicidio cercando di tagliarsi le vene. L’accusa per lui è di tentato omicidio aggravato della moglie la quale da ieri lotta in gravissime condizioni tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell’ospedale “San Pio” di Benevento. L’uomo avrebbe colpito con un martello la moglie ferendola gravemente al capo per poi tentare il suicidio. Tra le varie ipotesi avanzate ci sarebbe anche quella del tentativo da parte del professionista di omicidio-suicidio quale gesto d’amore verso la moglie che sarebbe affetta da gravi problemi di salute. (ANSA).

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