VIDEO. Terremoto, attivata una faglia sismogenetica: Ingv spiega cause e rischi della sequenza di scosse

In Irpinia, tra Grottolella e Montefredane (Avellino), si è registrata una sequenza di 11 terremoti in due giorni, la più forte di magnitudo 4.0 sabato sera. Secondo Maurizio Pignone, geologo dell’INGV, si è attivata una faglia sismogenetica situata a circa 14-16 km di profondità, probabilmente di tipo inverso, diversa dalle faglie estensionali tipiche degli Appennini.

Le scosse sono state avvertite in gran parte della Campania, fino al Napoletano e al Salernitano, anche per via della morfologia del terreno che amplifica le onde sismiche. La Protezione Civile ha attivato il Centro Coordinamento Soccorsi e le scuole di diversi comuni resteranno chiuse per controlli.

Pignone ricorda che l’area è ad alta pericolosità sismica e che eventi come questi sono frequenti in Italia. Tuttavia, una scossa di magnitudo 4.0, a quella profondità, ha energia moderata e non è paragonabile al sisma del 1980 (magnitudo 6.9). Possibili altre scosse nei prossimi giorni, ma senza possibilità di previsione.

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