Un esercito di tifosi con il vessillo sotto il braccio, con il cappellino della squadra comunque in testa, con la maglietta del giocatore preferito indosso. La lunga fiumana di tifosi che a piedi ha letteralmente invaso le strade adiacenti lo stadio per raggiungere la propria auto e la propria casa, alla fine ha dato una dimostrazione eccezionale di senso di sportività di senso di civiltà.Ecco nonostante una tremenda sconfitta, nessuno si è sentito vinto, nessuno ha abbandonato il proprio vessillo, nessuno ha tradito quella fede giallorosa comunque pronta alla ripartenza già dalle prossime settimane di agosto. In cuor loro ognuno si è ripromesso di rigridare “forza Benevento.Ed dopo il VG7 l’analisi di una sconfitta in breksport.




































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