“Il primo episodio – dice il segretario Leo Beneduci – è accaduto a Benevento quattro giorni fa nella sezione a Elevato Indice Vigilanza (Eiv), durante l’immissione ai passeggi dei detenuti. Vittima ancora una volta un nostro collega che ne avrà per più di 10 giorni. Si tratta di una aggressione preannunciata da parte di un detenuto in cella per reati legati al terrorismo internazione”. Nell’ istituto di pena Lo Russo Cutugno di Torino, l’ aggressione è avvenuta ieri ai danni di una una agente nella Sezione Femminile (Padiglione F), durante le quotidiane operazioni di perquisizione. “Un atto anche questo annunciato – sottolinea Beneduci – ad opera di una detenuta di origine nigeriana arrestata per violazione della legge sull’immigrazione perché non aveva documenti”. L’ agente, spiega il segretario dell’ Osapp, ha avuto calci pugni e morsi e solo grazie all’intervento di un’altra sua collega è riuscita a salvarsi: all’Ospedale Amedeo di Savoia è stata vaccinata e sottoposta alla prima profilassi per l’HIV; ne avrà per 20 giorni. Nella sezione femminile del carcere di Torino, che ospita 110 recluse, conclude Beneduci, “la scorsa settimana è stata denunciata per aver minacciato di gettare olio bollente addosso ad una agente, che è stata mantenuta nello stesso posto di servizio”.





































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