Omicidio Nizza. Nicola Fallarino interrogato smentisce versione del collaboratore di giustizia

Dal carcere di Poggioreale (NA) dove è stato interrogato dal GIP del Tribunale di Napoli Vincenzo Caputo, Nicola Fallarino 35enne di Benevento, attualmente recluso presso la Casa Circondariale di Secondigliano (NA), ha fornito il suo alibi  smentendo di fatto la versione del collaboratore della giustizia  sulla quale poggia parte dell’impianto accusatorio nei suo confronti.

L’uomo, assistito dai legali Viviana Oliveri in sostituzione Vincenzo Sguera (assente) e da Domenico Dello Iacono, ha dichiarato che al momento dell’omicidio era in compagnia di due persone delle quali ha fornito anche i nomi, che non coincidono con quelli indicati negli atti dalla Procura.

Fallarino ha dichiarato di aver conosciuto il suo accusatore non nella struttura carceraria di Santa Maria Capua Vetere ma precedentemente nel capoluogo sannita e di non essersi mai vantato di aver ucciso Cosimo Nizza.

La parola ora al Tribunale del Riesame che valuterà il ricorso presentato dagli avvocati di Fallarino.

 

ARTICOLI CORRELATI