“Torno sulla questione del blocco di importanti opere pubbliche nel Sannio. Lo faccio quale rappresentante di una istituzione, la Provincia, che ha dignità costituzionale, ha il
dovere di rappresentare il territorio dando voce ai bisogni dei suoi cittadini. E’ con questo spirito che, spogliandomi dalle vesti ‘politico-partitiche’, invoco un deciso e concreto intervento ‘super partes’ della deputazione di concittadini che sono stati chiamati a
servire il popolo nel Parlamento”. Così il presidente della Provincia, Antonio Di Maria, dopo le polemiche sorte tra le senatrici di Forza Italia e M5S sul decreto Sblocca cantieri.
“Il primo punto – spiega – è che si è appreso nei giorni scorsi inopinatamente che, nella sola Campania, sono stati posticipati, se non cancellati, cantieri di lavoro del valore di 1,675 miliardi di euro: tra questi ci sono il raddoppio della ‘Telesina’ (Benevento-Caianello); la costruzione di un tronco della ‘Fortorina’ e la realizzazione della ‘Benevento-Caserta’. Si tratta di
infrastrutture di straordinaria rilevanza strategica per la rinascita di tutto il Sannio. Sull’attuale tracciato della Telesina e dell’Appia i volumi di traffico, impensabili negli anni Sessanta, sono la causa principale di atroci incidenti stradali; l’attuale strada di penetrazione del Fortore è totalmente inadeguata ad assicurare collegamenti dignitosi e a rendere un servizio alle attività
produttive della zona”.





































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