Il Benevento, dopo la grande vittoria contro il Crotone, è alla vigilia della partenza per Venezia, dove sabato alle ore 15:00 affronterà la squadra di casa.
Per il tecnico Filippo Inzaghi sarà la partita dei ricordi, dal momento che ha allenato i lagunari per due anni, ma domani sarà una sfida come tutte le altre, dal momento che sono in ballo i tre punti.
Sentiamo a tal proposito come il tecnico piacentino ci presenta la partita in conferenza stampa:
INFORTUNATI: Volta non è recuperabile, Tuia si è allenato e sta bene, così come Kragl che si è allenato tutta la settimana ed è arruolabile.
MODULO: ci penserò fino all’ultimo. Avere più sistemi di gioco è importante, come è successo contro il Crotone, è l’ideale nel secondo tempo quando stavamo soffrendo e ho cambiato qualche giocatore. Ci sono calciaatori che si esprimono meglio con un modulo piuttosto che un altro, quando deciderò la formazione valuterò quale dei due potrà essere quello iniziale.
COME GESTIRE QUESTO MOMENTO DI ENTUSIASMO: molto facilmente perché io conosco bene questo mondo. Il calcio è così, basti pensare che hanno appena esonerato l’allenatore semifinalista dell’ultima Champions League. Siamo ancora a novembre mancano tante gare e ci dobbiamo migliorare partita dopo partita, se siamo il solito Benevento non ce n’è per nessuno altrimenti possiamo perdere contro chiunque. Dobbiamo migliorare in trasferta, il Venezia è un bel banco di prova loro sono una bella squadra molto organizzata.
AMARCORD VENEZIA: entrare al “Penzo” da avversario sarà strano perché i tifosi mi hanno dato tanto, sono stati due anni straordinari, ritroverò pochi giocatori e forse è meglio così. Mi farà piacere riabbracciare dirigente e presidente in primis e i tifosi sono stati incredibili. Per novanta minuti saremo avversari e subito dopo l’uno tifoso dell’altro.
PRIMA GLI UOMINI E POI I SISTEMI DI GIOCO?: Si perché il modulo non ci fa vincere le partite, tutti meriterebbero di giocare e i cambi ci hanno dato tantissimo.
TRASFERTA: quello che abbiamo fatto in casa è fuori dalla norma, il nostro pubblico ci dà la forza. In trasferta non ho visto la squadra che voglio tranne a Salerno, dove abbiamo fatto una grande partita. Voglio vedere il miglioramento, dobbiamo fare un ulteriore scatto e una eventuale vittoria ci darebbe grande slancio in avanti.
ERANIO ELOGIA IL BENEVENTO: Stefano è un amico e non poteva parlare male. Alleno dal 2012 e so come vanno le cose se dovessero andare male voglio tutte le colpe. Questa squadra e questa città mi hanno dato grande fiducia e bisogna continuare su questa strada.
GIAMFY: sono ragazzi incredibili, il prossimo potrebbe essere Vokic, Di Serio, Del Pinto, sono convinto che chiunque gioca potrebbe fare quello che ha fatto Gyamfi, comunque a lui i meriti per essersi fatto trovare pronto.
DIFFICOLTÀ, CON LE PICCOLE: in serie B non esistono squadre piccole basta vedere quanto successo a Pordenone o Castellammare. Conosco categoria, giocatori e allenatori e cercheremo di fare una partita come piace a noi. Voglio vedere una squadra che gioca non da prima ma da ultima in classifica.
MERCATO: abbiamo un direttore molto bravo, io gli ho detto che fino ad Ascoli non voglio sapere nulla poi faremo le nostre riflessioni. L’infortunio di Volta non era pronosticabile ma se lo recuperiamo siamo al completo, per cui poi parleremo ora il nostro pensiero è solo Venezia e fare una buona partita.





































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