La casa presa di mira è nel centro di Arpaia. A mettere a segno il colpo due malviventi che hanno operato a volto scoperto, e uno armato di una giravite.
La vittima della rapina dormiva nella sua abitazione insieme alla figlia a piano terra. Ma gli autori del colpo, che erano entrati forzando una finestra al primo piano, l’hanno svegliata, determinanti alcuni rumori fatti nel frugare nelle varie stanze. Subito dopo la donna è stata minacciata dai due malviventi con il giravite. I rapinatori si sono fatti consegnare dalla donna circa mille euro e alcuni oggetti in oro. Prese le banconote e alcuni oggetti d’oro si sono dileguati immediatamente a piedi facendo perdere le tracce.
La donna ha dato l’allarme avvisando altri familiari che dormivano al piano superiore e non si erano accorti di nulla. Quindi ha denunciato l’accaduto ai carabinieri della stazione di Arpaia che ora indagano insieme agli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesarchio. Pochi al momento gli indizi a disposizione degli inquirenti per cercare di identificare gli autori el colpo.
Era da qualche mese che, specie in valle Caudina ai confini con il casertano, c’era stata una tregua per questi colpi messi a segno di notte ai danni per lo più di persone anziane. In qualche caso per le vittime c’erano state anche delle violenze perchè i banditi non avevano esitato a malmenare gli anziani che avevano esitato a consegnare il denaro. Questo colpo tra l’altro è stato messo a segno ad Arpaia non in una abitazione rurale periferica, come era accaduto in passato, ma nel centro del paese. Da qui la preoccupazione per questa escalation della criminalità nella zona. SI chiedono maggiori controlli e servizi di pattugliamento per cercare di intercettare queste bande di balordi che agiscono molte volte sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
IL MATTINO





































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