Flaica Cub : cassa integrazione per i dipendenti dei Consorzi è illegittima.

Pertanto anche il Comune di Benevento e per esso l’ASIA, per la raccolta differenziata dei rifiuti dovevano utilizzare i lavoratori dei consorzi che fino alla fine del 2009 sono stati pagati dalla Regione. Invece Lucio Lonardo ha preferito spendere altri soldi per assumere altri lavoratori attraverso le agenzie interinali. Per l’anno 2010 gli stipendi dei lavoratori dei consorzi sono a carico dei comuni in proporzione alle quote consortili. Il Comune di Benevento, pertanto, per i primi sette mesi dello scorso anno deve versare € 500.000 mila euro per gli stipendi dei dipendenti del consorzio BN1 ma non li ha voluti utilizzare per la raccolta differenziata, nonostante l’obbligo previsto per legge e ribadito dalla Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri. Per garantire il servizio l’ASIA ha speso altri 580.000 euro per gli interinali con ulteriore aggravio di spesa per i cittadini.                                                                  E’ evidente che secondo legge,conclude la nota del coordinatore regionale della Flaica CUB, i consorzi non dovevano mettere i lavoratori in cassa integrazione perché avrebbero dovuti utilizzarli per la raccolta differenziata e ciò avrebbe comportato per i comuni una spesa minore rispetto a quella che invece continuano a sostenere per pagare gli interinali o le ditte private.

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