Premesso:Il IV settore (Socio-assistenziale e istruzione) ha bandito una gara per la fornitura e posa in opera di un inceneritore per rifiuti cimiteriali da installarsi presso il Cimitero del Comune;l’importo previsto per la realizzazione dell’opera è di € 110.000 oltre IVA al 20%, con finanziamento a carico del bilancio comunale;che, le procedure di gara previste nel bando sono quelle della procedura ristretta definita dagli artt. 3, 11, e 55 del D.Lgs 163/06, scegliendo il metodo previsto all’art. 82 dello stesso D.Lgs dell’offerta più bassa;detto D.Lgs prevede che “nelle procedure ristrette gli operatori economici presentano la richiesta di invito nel rispetto delle modalità e dei termini fissati dal bando di gara e, successivamente, le proprie offerte nel rispetto delle modalità e dei termini fissati nella lettera invito. Alle procedure ristrette per l’affidamento di lavori pubblici, sono invitati tutti i soggetti che ne abbiano fatto richiesta e che siano in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dal bando, salvo quanto previsto dall’articolo 62 e dall’articolo 177”;nel bando, invece, viene “saltata” la fase di richiesta di invito, individuando il percorso amministrativo tipico della procedura aperta, che prevede la presentazione diretta delle offerte; che, in sede di presentazione dell’offerta, si richiede alla ditta di presentare anche un’offerta tecnica denominata “caratteristiche dell’inceneritore”, in palese violazione di quanto richiamato nello stesso bando, che prevede la scelta del contraente con il criterio del prezzo più basso e non anche su valutazione degli aspetti tecnici proposti dai partecipanti;che sembra sia stato mai approvato un progetto che, peraltro, per la sua particolarità dovrebbe essere munito di tutti pareri da parte degli enti preposti e previsti dalla normativa vigente;che l’opera non è inserita nella programmazione delle opere pubbliche, pur essendo superiore all’importo di € 100.000;Considerato:che, appare a dir poco inusuale che il IV settore (Socio-assistenziale e istruzione) si occupi delle realizzazione di opere pubbliche non essendo competente in materia e non il settore ad esse deputato;che, per quanto sopra evidenziato, il bando appare oltremodo lacunoso e viziato da difetti procedurali;Tutto ciò premesso e considerato, si chiede di conoscere in forma scritta e con relazione in Consiglio: per quale motivo il bando sia stato predisposto dal settore IV (servizi sociali) e non dal competente settore Lavori pubblici; se siano state violate le norme relative alla programmazione di opere pubbliche, per non essere l’opera inserita nel programma annuale delle opere pubbliche;se sia stato approvato il progetto esecutivo dell’opera, propedeutico all’indizione della gara;chi è stato nominato Rup e che è il Direttore dei lavori; se la procedura posta in essere sia conforme alla normativa vigente in tema di affidamento di lavori pubblici.





































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