Proseguono anche domani la manifestazione “Benevento ricorda la Shoah” organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Benevento per ricordare il drammatico eccidio degli ebrei avvenuto durante la seconda guerra mondialeA Palazzo Paolo V resterà aperta al pubblico in mattinata dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 16 alle 20 la mostra del maestro Georges de Canino, intitolata “Non c’è futuro senza Memoria” e proseguirà la proiezione del cortometraggio “Il nostro Giardino dei Giusti”, prodotto dal Comune di Benevento e realizzato da Gianpaolo De Siena.Presso la Biblioteca Provinciale, dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 si potranno visitare le mostre “Benevento 1943…Racconto di una tragedia” a cura di Ernesto Pietrantonio e “Bombardamenti a Benevento – testimonianze” a cura di Enzo Gravina e Ettore MelisceAl Cinema Massimo, invece, con ingresso libero alle ore 16.30 ci sarà la proiezione del cortometraggio “Il nostro Giardino dei Giusti”, prodotto dal Comune di Benevento e realizzato da Gianpaolo De Siena, e alle ore 17 la proiezione del film “Il Pianista” del regista Roman Polansky. E, sempre nell’ambito della Settimana della Memoria, ieri pomeriggio il sindaco di Benevento Fausto Pepe e l’assessore alla Cultura Raffaele Del Vecchio hanno inaugurato, presso la Biblioteca provinciale, le mostre “Benevento 1943…Racconto di una tragedia” a cura di Ernesto Pietrantonio e “Bombardamenti a Benevento- testimonianze”, a cura di Enzo Gravina ed Ettore Melisse, che resteranno aperte fino al 28 gennaio.Le due mostre, com’è noto, ripercorrono, attraverso fotografie, filmati e testimonianze quei drammatici giorni tra l’agosto e il settembre del 1943, quando Benevento conobbe direttamente le distruzioni e le ferite della seconda guerra mondiale.“Grazie al contributo di chi ha lavorato per raccogliere e conservare queste importanti testimonianze- ha affermato il sindaco Pepe- possiamo riconoscere ai nostri concittadini che hanno vissuto il dramma della guerra, la forza e la capacità di riprendersi e di riprodursi per dare vita ad una nuova Benevento”.“Il lavoro di alta qualità esposto dai nostri concittadini mi ha permesso e permetterà a tutti coloro che visiteranno le mostre- ha detto l’assessore Del Vecchio- di scoprire cos’era e com’era Benevento e di non dimenticare le conseguenze disastrose di una guerra scatenata dalla follia del totalitarismo”.




































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