BIMBA MUORE DOPO AVER PRESO SCIROPPO

All’attenzione del sostituto procuratore di Benevento Francesco De Falco, che coordina le indagini, la posizione dei cinque medici (rianimatore, pediatri e anestesisti) dell’ospedale che la sera della tragedia hanno prestato i soccorsi alla piccola, e quella del medico di famiglia che aveva prescritto la cura antibiotica alla vittima a causa delle febbre alta. Il reato ipotizzato per tutti è omicidio colposo in concorso, anche se si tratta di una forma di cautela per consentire agli indagati di nominare un perito di parte quando verrà effettuata l’autopsia. A questo proposito il giudice De Falco fisserà la data venerdì prossimo, anche se non è escluso che l’esame autoptico sul cadavere della piccola possa tenersi nella stessa giornata del 2 febbraio. A notificare gli avvisi di garanzia sono stati gli agenti della Squadra Mobile di Benevento, guidata da Giuseppe Moschella, che nel condurre le indagini hanno sequestrato in ospedale la cartella clinica di Gaia, oltre al flacone del medicinale assunto a casa dalla bambina. Sono momenti di sconcerto e di grande dolore per i due genitori ed il fratello maggiore di Gaia che dalla sera di lunedì non hanno lasciato sola la loro piccola, ricordata come una bimba vispa e piena di vita. Ma a piangere Gaia è l’intera comunità beneventana: oltre ai familiari sono tante le persone che in queste ore si stanno recando in ospedale per dare conforto ai genitori, una coppia di quarantenni, lui commerciante, lei casalinga, e al fratello maggiore, un ragazzo di quindici anni

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