Vigilia di Benevento-Lazio, una sfida molto particolare, non solo per la posta in palio con le due squadre chiamate al riscatto dopo i rispettivi ko nell’ultimo turno di campionato.
Quella di domani al ‘Vigorito’ sarà anche la sfida tra i fratelli Inzaghi: Pippo al timone dei giallorossi e Simone sulla panchina dei biancocelesti.
Entrambi pronti a superarsi sul campo, non c’è tempo per i sentimenti né per le sviolinate.
Il tecnico del Benevento, durante la conferenza stampa prepartita, apparso concentrato più che mai sul match di domani sera, ha rivolto un solo pensiero alla sfida in famiglia:
“Sarà un orgoglio per i nostri genitori, ma ovviamente ognuno proverà a vincere per i propri colori” ha detto chiudendo subito il capitolo ‘familiare’.
Il tecnico giallorosso contro la Lazio ha confermato la volontà di non voler attuare il turnover: “In questo momento stiamo bene dal punto di vista psicofisico e non abbiamo calciatori stanchi”.
Viola è disponibile ed è stato convocato, su Iago Falque il tecnico piacentino deciderà se concedergli altri minuti, dopo il match col Sassuolo, oppure se schierarlo già dal primo minuto.
Il Benevento ha bisogno di punti.
Una volta allo stadio, Inzaghi saluterà suo fratello Simone ma poi fino al 90esimo sarà sfida vera, senza esclusione di colpi.
(ANSA).






































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