Zes, Barone (Ficei): “Contratti di Sviluppo, credito d’imposta e riperimetrazione, buone notizie dal ministro Carfagna”

“Finalmente provvedimenti ad hoc del Governo per le Zes. Si è imboccata la strada giusta!”. Così Luigi Barone, consigliere per il Mezzogiorno e le Zes della Ficei (la Federazione Italiana Consorzi Enti Industrializzazione) e presidente dell’Asi di Benevento, a proposito delle misure urgenti approvate nell’ultimo Consiglio dei Ministri per l’attuazione del Pnrr.  “Prevedere una forma apposita di Contratti di sviluppo per le Zes, con semplificazione e riduzione dei tempi, è sicuramente una ottima iniziativa del ministro Carfagna ma i 250 milioni che saranno stanziati non basteranno nemmeno per una parte delle richieste già presentate ad oggi in Invitalia. È chiaro che bisogna lavorare per reperire in tempi rapidi altre risorse”, aggiunge Barone che ritiene molto importante il chiarimento arrivato dal Consiglio dei Ministri, grazie al ministro per il Sud, sul credito d’imposta. “Aver chiarito nel decreto legge, una volta per tutte, che tra gli investimenti all’interno delle Zes soggetti a credito d’imposta sono compresi sia l’acquisto di terreni, sia l’acquisizione, l’ampliamento e la realizzazione degli immobili strumentali agli investimenti è di fondamentale importante per chi vuole realizzare nuove attività”. Ultimo capitolo affrontato a Palazzo Chigi la riperimetrazione delle aree, “tema strategico per far decollare le Zes”, spiega Barone. “Rivedere alcune scelte passate è assolutamente indispensabile perché ci sono agglomerati di fatto saturi che necessitano di una rivisitazione dei lotti, magari espungendo aree che non potranno essere mai utilizzate per nuovi investimenti perché tecnicamente incompatibili. Insomma va fatto un lavoro certosino per recuperare quanti più spazi possibili da destinare a nuovi investitori. E la scelta del ministro Carfagna e del Governo va nella giusta direzione”, conclude il presidente Barone.

ARTICOLI CORRELATI