Nel primo caso gli agenti, prontamente allertati dalla Sala Operativa, hanno salvato un ciclista che percorreva contro mano il raccordo dopo averlo imboccato all’altezza dello svincolo di Benevento est, seminando scompiglio tra gli automobilisti in transito. Nel secondo caso, a distanza di qualche giorno, i medesimi agenti intervenuti nella circostanza di cui sopra, hanno scongiurato l’ennesima insidia innescata da un incauto automobilista che aveva pensato bene di imboccare contro mano il raccordo all’altezza dello svincolo di San Giorgio del Sannio, per raggiungere un’area di cantiere dove doveva svolgere degli interventi tecnici. Anche in questo caso, il pronto intervento scaturito dall’ottima sinergia tra la Sala Operativa allertata dagli utenti in transito e la pattuglia su strada, ha evitato più spiacevoli conseguenze. Ma l’intervento più eclatante è stato quello effettuato dagli agenti della Polstrada in servizio durante la serata dello scorso 7 Ottobre. I poliziotti, dopo aver intimato l’alt ad un convoglio di mezzi che scortava un trasporto eccezionale con carico fuori sagoma da entrambi i lati, hanno proceduto a svolgere i controlli documentali di rito.Durante il controllo, uno dei poliziotti si è accorto che il conducente del complesso veicolare su cui era caricato il trasporto eccezionale interagiva in maniera alquanto sconnessa ed aveva un alito palesemente vinoso.Sottoposto al controllo etilometrico, il suddetto conducente risultava avere un tasso alcolemico di ben 2,02 grammi di alcool per litro di sangue, ben oltre qualsiasi soglia di tollerabilità tenuto conto che per questa categoria di autisti professionali il tasso alcolemico deve essere pari a 0,00.Alla vista di quel riscontro, gli agenti hanno proceduto a denunciare per guida in stato di ebbrezza il conducente del trasporto eccezionale, A.N., un quarantaquattrenne residente a Bojano, bloccando immediatamente il convoglio che sarebbe dovuto arrivare fino a Fiumicino.




































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