La Centrale Operativa Nazionale, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto dalla mezzanotte alle ore 17.30 di oggi, poco più di 3000 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515. Il numero più alto di incendi è stato registrato in Campania, dove sono stati segnalati 85 roghi, seguono Calabria (66), Lazio (8), Abruzzo ed Emilia Romagna con 7 incendi, la Basilicata con 3, la Liguria, il Molise, il Piemonte, la Toscana e l’Umbria con 1 incendio. Le province più colpite dalle fiamme sono state Salerno con 31 incendi, Avellino e Cosenza con 23, Catanzaro con 17, Caserta e Benevento con 14 roghi. Proseguono inoltre gli interventi aerei del CfS per domare gli incendi. Un elicottero AB 412 “Eagle 23” è partito dall’Aereoporto dell’Urbe (Roma) per spegnere un incendio divampato in località Bagnoregio (Viterbo). Dieci gli ettari di macchia bruciata con altri 20 a rischio. Due i fronti del fuoco di 300 e 500 metri ciascuno. L’Erickson S64F ‘Toro Seduto’ partito da Albenga è invece intervenuto in località ‘Piana Crixia’, in provincia di Savona, per domare un rogo attivo da ieri che ha già bruciato 10 ettari di macchia. L’AB412 ‘Eagle 27’, sempre del Corpo forestale dello Stato, partito dall’Aeroporto dell’Urbe (Roma) è intervenuto sull’incendio a Marano dei Marsi (L’Aquila). Tre gli ettari di bosco ceduo bruciati e 100 quelli a rischio. Un altro AB412 ‘Eagle 05’, partito da Lametia Terme, è intervenuto in località ‘Cosoleto’, in provincia di Reggio Calabria, per domare un incendio che ha bruciato 3 ettari di vegetazione, mettendone a rischio 300. Infine, in provincia dell’Aquila, un AB412 ‘Eagle 26’ del Corpo forestale dello Stato partito da Foggia, sta intervenendo a Magliano dei Marsi per spegnere un incendio che ha già distrutto 3 ettari di bosco di latifoglie, mettendone a rischio 100.(




































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