ALLUVIONE. RITARDI INTERVENTI. INTERROGAZIONE DEL M5S

“Ad oggi – afferma il parlamentare avellinese – oltre all’annuncio dello stanziamento di oltre 30 milioni di euro che, tra l’altro, non serviranno a porre rimedio agli ingenti danni provocati dall’alluvione nel Sannio, di concreto la popolazione di quei territori ancora non ha visto nulla”. “Di poche ore fa – commenta il portavoce 5 Stelle – è la notizia dell’assemblea dei sindaci finalizzata a discutere sugli adempimenti per avere accesso alle risorse finanziarie stanziate dal Governo. Ebbene, a quasi due mesi dal terribile evento meteorologico ancora si discute su iter e carte per ottenere i fondi stanziati. Tuttavia, poiché nel frattempo le scadenze fiscali si avvicendano nonostante le gravi difficoltà che vivono i cittadini sanniti, sarebbe auspicabile, cosi come si è verificato per l’Emilia e il Veneto, prevedere la sospensione del pagamento dei tributi e degli adempimenti, comprese le cartelle Equitalia, per le persone fisiche e le imprese dei Comuni alluvionati”. “Le richieste prioritarie contenute nel mio atto di sindacato ispettivo – conclude Sibilia – sono, quindi, proprio finalizzate a sapere quali iniziative il Governo intenda adottare per garantire al più presto l’avvio degli interventi previsti per il ritorno alla normalità e se ritenga opportuno valutare la possibilità di assumere iniziative normative che prevedano la sospensione del pagamento dei tributi e degli adempimenti in modo che i cittadini sanniti possano tirare un po’ il fiato”.

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