Maltempo. Cnr:\”instabilità ma fino a metà mese senza gelo\”

Così Bernardo Gozzini, direttore Cnr-Lamma, fa il punto, in una nota, sull’andamento meteorologico di avvio 2016. Questo cambiamento, sottolinea l’esperto Cnr-Lamma, ”porterà alcuni benefici fra cui il recupero del forte deficit idrico, il ritorno a paesaggi montani più tipici della stagione e soprattutto, attraverso l’azione combinata delle piogge e del vento, la rimozione e il conseguente calo nel livello degli inquinanti e delle polveri sottili nelle nostre città”. La porta dell’Atlantico attraverso la quale passano nel Mediterraneo le perturbazioni tipiche dell’autunno-inverno, finora chiusa dall’anticiclone, ”con l’inizio del 2016 – annuncia Gozzini – si è finalmente riaperta. Questa condizione, insieme con un leggero indebolimento del vortice polare, determina il ritorno del maltempo nord-atlantico, dandoci condizioni meteorologiche più consone al periodo”. L’apertura di questo canale preferenziale per l’ingresso delle perturbazioni verso il Mediterraneo, secondo le previsioni meteo di Gozzini, ”porterà altri due peggioramenti da qui all’ Epifania e le precipitazioni coinvolgeranno anche le regioni del Centro-Sud, con nevicate in montagna”. Ma, conclude, ”la situazione assomiglia di più alla ripresa di un autunno, decisamente in ritardo, che all’arrivo di un inverno. Infatti l’aria gelida è arrivata sull’Europa Orientale portando per esempio a Mosca temperature più tipiche dell’inverno russo, ma il freddo ha coinvolto l’Italia solo in parte e al momento non si intravedono all’orizzonte decise irruzioni di aria fredda di origine polare per lo meno fino alla metà di gennaio”.

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