Domenica l’Area Archeologica del Teatro Romano di Benevento, nell’ambito del Piano di valorizzazione, ha effettuato un’apertura straordinaria serale con prolungamento dell’orario fino alle 22.30.
Un’occasione per una visita speciale che ha offerto ai visitatori una prospettiva interpretativa del tempo e dello spazio attraverso la storia, la danza e la musica nel suggestivo scenario del Teatro romano di Benevento.
Per l’occasione, dopo i successi delle precedenti edizioni, è tornato in scena Eternità: un progetto artistico, a cura di Carmen Castiello, giunto alla sua IV edizione, nato dall’idea di fondere il perfetto e armonico andamento ciclico del giorno e della notte con suggestioni d’arte musicali e coreutiche.
Le performances di Eternità hanno suggellato tre momenti particolari: l’alba, il tramonto e la notte in cui la danza, la musica e la poesia divengono un mezzo, che ci accompagna in un’esperienza totalizzante, avvolgente, in cui la scenografia è data dallo spettacolo della natura, dalle sue luci fugaci, suggestive e irripetibili dell’Area Archeologica del Teatro Romano di Benevento.
E’ così che Eternità, configurandosi come un viaggio introspettivo, è diventato un’occasione per ritrovarsi, conciliati dalla natura e cullati nella bellezza.
Il concetto di ETERNITÀ… come infinita estensione nel tempo, che non ha avuto inizio e non avrà fine … vissuto attraverso lo scorrere del tempo in tutte le sue latitudini… creando CONNESSIONI. Connessioni tra pubblico e palcoscenico tra folla e teatro, attraverso l’esperienza e l’emozione del linguaggio del corpo e della danza, la sua profondità di sentimento e il potere creativo.













































ARTICOLI CORRELATI