Come Responsabile del Dipartimento Famiglie e Valori Non Negoziabili di Fratelli d’Italia, esprimo la mia profonda gioia per l’approvazione della legge che rende reato universale la pratica dell’utero in affitto. Questo traguardo non è solo la conclusione di una lunga battaglia morale, ma rappresenta un atto di giustizia e di civiltà. Lo scrive Claudine Sassi
Responsabile Dipartimento Famiglie e Valori Non Negoziabili
Fratelli d’Italia.
In qualità di Responsabile Regionale di Pro Vita & Famiglia, ho sostenuto questa causa per anni, convinto che la dignità della donna e i diritti del nascituro siano beni inviolabili. L’Italia si pone oggi come esempio in Europa e nel mondo, dimostrando di essere un baluardo nella difesa dei più deboli e vulnerabili. Il nascituro, soggetto giuridico fragile e portatore di diritti, non deve essere trattato come un oggetto da comprare o vendere, e questa legge finalmente lo protegge.
È un segnale forte e chiaro: il nostro Paese intende proteggere non solo la dignità delle donne, ma anche i diritti del bambino, rifiutando una pratica disumana e sfruttatrice. Questa è una vittoria di civiltà, un esempio per quegli Stati che vogliono davvero garantire i diritti fondamentali e costruire un futuro basato su valori etici e giuridici solidi.
Conclude Claudine Sassi -Responsabile Dipartimento Famiglie e Valori Non Negoziabili Fratelli d’Italia






































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