Con immenso piacere ritrovo l’amico e grande musicista sannita Valerio Russo, peraltro già ospite di questa rubrica, in procinto di presentare la sua nuova produzione discografica “QUADRI DI UN’ESPOSIZIONE” sabato 28 dicembre alle ore 19.00 presso la Chiesa Santa Maria della Misericordia di San Leucio del Sannio (BN) – contrada Cavuoti.
Valerio Russo nasce a Benevento nel 1998. Comincia lo studio di fisarmonica all’età di 9 anni con il M° Pietro Iannace con cui da subito si rivela un giovane talento ottenendo la qualificazione alla “Coupe Mondiale” in Salisburgo. Dal 2015 studia con il noto fisarmonicista jazz M° Renzo Ruggieri con il quale raggiunge altrettanti importanti traguardi come il secondo premio al PIF 2015 di Castelfidardo. Sempre nello stesso anno, Valerio, vince la prestigiosa Coupe Mondiale (Turku, Finlandia) e il Trofeo Mondiale (Martigny, Svizzera). Nel 2017 realizza la sua prima produzione discografica, un CD dal titolo Accordion Puzzle. Successivamente intraprende gli studi di fisarmonica classica presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove consegue il Diploma Accademico di I° e II° livello sotto la guida del M° Massimiliano Pitocco. Si è esibito in importanti festival in Italia e nel mondo: Fortissimissimo Firenze Festival, Macerata opera Festival, Europa in Musica (Eunic Roma), International Accordion Festival in Saint Petersburg, Midland Accordion Festival in Birmingham e molti altri. Nel 2021 effettua una piccola stagione teatrale con il noto attore Leo Gullotta. Attualmente svolge attività concertistica e d’insegnamento coltivando vari progetti in solo e in gruppo. E’ reduce da una bella e significativa esperienza artistica proprio con la Salzano band in due tributi “Dalla e Battisti, e Franco Califano”
L’ultima tappa del suo brillante percorso il Maestro Russo la percorrerà in occasione della presentazione ufficiale del suo nuovo lavoro discografico: “Quadri di un’esposizione”.
Si tratta di un’opera pianistica, la più importante, del noto compositore ottocentesco Modest Petrovic’ Musorgskij. Nel corso del tempo è diventata oggetto di strumentazioni, specie per orchestra, da parte di molti musicisti: la versione più nota di queste è senza dubbio quella orchestrata da Murice Ravel.
Valerio mi racconta di aver approfondito lo studio del compositore e della stessa opera decidendo di effettuarne una trascrizione per bajan ed inciderla. La scelta è stata dettata dallo studio della scrittura Musorgskijana che, attraverso l’uso di modi e scelte armoniche talvolta spregiudicate, risente molto dell’influenza dei canti popolari tipici dei contadini russi. Questa caratteristica rende l’autore più vicino di quanto pensassimo ad uno strumento come la fisarmonica che, soprattutto in Italia originariamente, aveva una collocazione prettamente popolare.
Nei “Quadri” l’attenzione, sottolinea il M° Russo, si pone anche sul legame tra le varie arti, in particolare, sullo stretto rapporto tra musica e pittura. Esse viaggiano insieme sin dall’antichità ed è interessante osservare la loro autonomia e indipendenza l’una dall’altra, ma, al contempo quando si incontrano danno vita ad un’esplosione colma di sentimenti. Cambiano i mezzi attraverso i quali gli artisti comunicano, uno con il pennello e l’altro con le note ma entrambe, con lo stesso linguaggio, riescono a trasportare l’ascoltatore o l’osservatore verso un mondo ignoto e intraducibile. Nel caso specifico – conclude il nostro incontro l’amico Valerio Russo, si tratta di una composizione dalle sonorità tutt’altro che convenzionali attraverso le quali la musica descrive la pittura.
Ricordiamo, infine, che la presentazione dell’album si terrà sabato 28 dicembre 2024 alle ore 19.00 nella Chiesa Santa Maria della Misericordia di San Leucio del Sannio (BN) in contrada Cavuoti. Ingresso gratuito.





































ARTICOLI CORRELATI