BOLLETTE ESTIVE: LA CAMPANIA TRA LE REGIONI ITALIANE DOVE L’ESTATE COSTA DI PIÙ. AUMENTI MODERATI PER LA PROVINCIA DI BENEVENTO.

Secondo L’Osservatorio di Switcho, la Campania è tra le regioni italiane che registrano il maggior incremento in bolletta durante i mesi estivi. Caserta (+57%) la provincia con la bolletta più pesante. A subire aumenti più moderati sono le province di Benevento, con un +29% e un rincaro di 18 euro e di Avellino, con un incremento del 18% e una spesa aggiuntiva di soli 11€.Nonostante un mese di luglio iniziato in alcune regioni con una tregua dal caldo, i primi giorni dell’estate, caratterizzati da temperature ben oltre le medie stagionali, hanno messo in allerta gli italiani verso l’aumento dei consumi energetici. Cosa ci si può aspettare dal periodo estivo? Storicamente, nel mese di luglio, il fabbisogno di energia per la famiglia tipo* cresce in media del 35% rispetto a giugno, principalmente a causa del maggiore utilizzo dei condizionatori. Un trend che si mantiene stabile anche nel mese di agosto.

L’Osservatorio di Switcho – il servizio 100% digitale e gratuito che aiuta i suoi utenti a risparmiare sulle spese di luce, gas, telefonia e assicurazione – offre la sua prospettiva da insider di mercato e approfondisce il tema partendo dai dati ARERA, dai quali si evince che nei mesi di luglio e agosto in alcune regioni del Sud Italia e nelle principali isole si registrano i maggiori incrementi nei consumi di energia.

La regione Campania segna un aumento medio del +48%, con un rincaro complessivo in bolletta di 29 euro a luglio e agosto.

Per quanto riguarda le province, si registrano aumenti significativi: al primo posto Caserta con un +57% e un più 38 euro in termini di costi; seguono Napoli con un +54% e una spesa aggiuntiva di 31 euro e Salerno con un +38% e una spesa aggiuntiva di 24 euro. A subire aumenti più moderati sono le province di Benevento, con un +29% e un rincaro di 18 euro e di Avellino, con un incremento del 18% e una spesa aggiuntiva di soli 11€.I rincari delle province campane non si riflettono, però, in tutta Italia. “L’aumento medio nazionale in bolletta complessivo nei due mesi di caldo estivo sarebbe, infatti, di 21 euro, se consideriamo la tariffa media di mercato per l’energia elettrica – spiega Redi Vyshka, co-founder e COO di Switcho – Una cifra tutto sommato abbordabile, ma è bene sottolineare che può variare di regione in regione e aumentare nel caso di famiglie con consumi superiori alla media”.

In particolare, a salvarsi dagli aumenti estivi sono quasi esclusivamente le regioni montuose, come Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige.

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