Riscoprire le antiche tradizioni, la radici della civiltà contadina, i percorsi della fede coinvolgendo tutta la comunità, i giovani, le associazioni, i lavoratori impegnati nell’agricoltura che mandano avanti con mille sacrifici per rinnovare un settore sempre più di punta nell’escort del nostro paese. Ed è senza soste, a Coll Sannita, il lavoro nelle contrade e nei rioni cittadini, per l’allestimento degli artistici e tradizionali carri di grano che il 4 agosto, lunedì, sfileranno lungo le vie cittadine in occasione della festa della Madonna del Carmine. L’impegno a rinnovare questa tradizione, particolarmente remota che affonda le sue radici nella civiltà contadina, si deve all’Associazione Carri di Grano, costituitasi ad ottobre 2024, impegnata a dare nuova linfa a un’antica tradizione. Un lavoro d’intesa con il Comitato Festa ed il Comune. Grazie alla nuova associazione è stato siglato un protocollo d’intesa con l’Istituto Comprensivo di Colle Sannita ed alcune opere realizzate dai ragazzi sfileranno in occasione della festa. Con i ragazzi della scuola media e della primaria si sono avute delle vere e proprie lezioni per istruire gli studenti alla lavorazione del grano. Ed ancora si è concretizzato un gemellaggio con il Comune di Jelsi , nella vicina provincia di Campobasso, dove la tradizione dei carri di grano risale ad oltre 200 anni orsono. Il 4 agosto, lunedì, sono in programma diverse messe nella chiesa della Concezione e in mattinata ci sarà una prima sfilata dei carri di grano lungo le vie cittadine accompagnata dalla banda musicale di Gambatesa, centro sempre in provincia di Campobasso. In serata dopo la messa delle 19, celebrata dal parroco Don Sergio Rossetti, ci sarà la processione della Madonna del Carmine preceduta dalla sfilata dei carri. Veri capolavori artistici frutto della passione, della cura e della creatività di coloro che ogni anno con sacrifici si dedicano ad un lavoro certosino. Inoltre, alcune strade del centro saranno abbellite con mazzetti di grano. “La festa della Madonna del Carmine – spiega il parroco Don Sergio Rossetti – per i collesi è un appuntamento importante che ricade proprio nel bel mezzo dell’estate. Appena sono arrivato in questa parrocchia, circa tre anni orsono, mi sono reso conto che questa tradizione si era un poco affievolita per varie vicissitudini. La mia intuizione è stata quella di creare e far partire un’associazione che portasse il nome di “Associazione dei Carri di Grano” per il rilancio di un’antica tradizione. Ringraziando il Signore questo è successo, c’è stata la buona volontà e la partecipazione di tante persone che hanno accolto questo mio desiderio”. L’Associazione è impegnata ora a stimolare ad una partecipazione attiva le persone che vivono nelle varie contrade ed in paese per cimentarsi nella realizzazione dei carri da portare in sfilata nella serata del 4 agosto. Un’altra cosa bella è la sinergia creatasi con il comune di Jelsi una sorta di gemellaggio perché, nel Comune molisano, il 26 luglio in occasione della festa di Sant’Anna si realizzano ormai da anni immemori i carri di grano. Questo è stato il mio desiderio e c’è grande entusiasmo perché arrivi il giorno della festa per celebrarla con devozione e partecipazione”. Il presidente dell’Associazione dei Carri di grano, Giuseppe Zeolla afferma: “L’Associazione ha puntato essenzialmente a coinvolgere coloro che nel corso degli anni si sono sempre adoperati, con senso di sacrificio e devozione, per realizzare queste vere e proprie opere d’arte”. “Vogliamo che le loro conoscenze – aggiunge Zeolla – non vadano disperse ma tramandate ai più giovani, nell’ottica di preservare una bella devozione ed identità culturale. Quest’anno abbiamo sottoscritto un patto di intesa con l’Istituto comprensivo di Colle Sannita pertanto ringraziamo, oltre agli alunni, la dirigente scolastica Rosa Tangredi e tutto il corpo docente della scuola primaria e secondaria di primo grado. Un grazie al nostro parroco don Sergio Rossetti per essere stato l’artefice di questa svolta, al sindaco Michele Iapozzuto ed all’amministrazione comunale per l’attenzione verso il nostro lavoro, ed a tutti coloro che sono impegnati in ruoli diversi per questa festa”. Zeolla annuncia che per l’edizione 2025 i carri saranno numerosi, sfileranno anche alcuni dalla vicina San Marco dei Cavoti e di Jelsi, alle cui comunità va un sentito ringraziamento. “A Jelsi e San Marco – conclude il presidente Zeolla – saremo presenti con nostri carri”. Per i festeggiamenti civili il 4 agosto, alle 22.00 in piazza Flora spettacolo musicale della band “Ad Alta Rotazione” mentre la sera successiva, il 5 agosto, spettacolo del gruppo “Anni Novanta e 2000”. In entrambe le serate avrà luogo l’After Party (la piazza che balla), una serata con DJ Set Alfred (il 4 agosto) e DJ Mountain (il 5 agosto) e show man Luigi Patierno Voice.
Tra gli altri eventi sempre legati alla festa, il 3 agosto, domenica, alle 19.30 sarà inaugurata la mostra di monili ed attrezzature agricole, a cura di Innocenzo Pilla, che si terrà presso l’ex palazzo Seneca in via Roma a Colle Sannita.
Inoltre il 7 agosto nel rione Santa Maria della Libera, alle 10.30, ci sarà la rievocazione storica della trebbiatura ad opera dell’Associazione Carri di Grano. Una dimostrazione pratica di come avveniva la trebbiatura negli anni 70. Nella prima fase si ha il posizionamento dei covoni trasportati dai carri ed invece in un secondo momento si procede manualmente alla trebbiatura che alla fine separa il grano dalla paglia. “Con questa rievocazione – dice Carmine Del Grosso, vice presidente dell’Associazione Carri di Grano – vogliamo far rivivere le antiche tecniche di lavorazione in agricoltura e farle conoscere soprattutto alle nuove generazioni”.












































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