Cimitile: “Gino Nicolais fu un maestro di innovazione e trasferimento tecnologico”

“Provare a fare anche un semplice elenco dei numerosi contributi originali che ci ha lasciato (a cominciare da quelli nel settore delle scienze e dell’ingegneria dei materiali di cui era scienziato di fama mondiale) sarebbe un atto di sproporzionata presunzione.

Ma su un aspetto mi voglio soffermare, perché fu quello su cui ci incontrammo, ci riconoscemmo e facemmo tanto cammino insieme. Lo scrive il prof. Aniello Cimitile – già Rettore dell’Unisannio e Presidente della Provincia di Benevento.

Gino Nicolais fu un maestro di innovazione e trasferimento tecnologico. Sosteneva che questa nostra nuova Società si caratterizza non tanto, o almeno non solo, per la enorme quantità di conoscenza che nelle università, nei laboratori e nei centri di ricerca si produce, ma soprattutto per la eccezionale velocità con la quale viene applicata nelle attività produttive e sociali.  Nasceva da qui la sua inesauribile spinta per dare sul piano regionale, nazionale ed europeo un ruolo primario a quelle politiche pubbliche di Ricerca Scientifica e di Trasferimento Tecnologico di cui fu un pioniere e un protagonista assoluto.

A dare qualità e forza a questo impegno c’era poi la sua profonda convinzione che il più grande nemico del nostro tempo si chiamava ‘ Knowledge Divide’, che sulla capacità di accesso e uso della conoscenza si sarebbero sviluppate le nuove divisioni ed ingiustizie fra popoli, ceti sociali, e persone.

Negli ultimi tempi (da quando si sono proposte le politiche di I4.0 e successive), ci siamo trovati tante volte a sostenere insieme la necessità assoluta della convergenza multidisciplinare nelle applicazioni di trasferimento tecnologico.

Una convergenza che deve vedere conoscenze e tecnologie abilitanti sposare quelle dei settori applicativi e delle scienze della prassi a cominciare dall’etica. Una lezione più che mai attuale in tempi di Intelligenza Artificiale.

Nelle prossime settimane, a Benevento, avremmo voluto inaugurare insieme a lui la sede, i laboratori di avanguardia e le nuove infrastrutture di ricerca del Centro su Nano-tecnologie e Optoelettronica, uno degli ultimi frutti di quel seme che più di venti anni fa piantammo insieme col Centro di Competenza Regionale sulle ICT.

Parlerò di lui ai nuovi manager e ai ricercatori che lo animano…

Aniello Cimitile

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