“Il pm ha chiesto la revoca della misura cautelare alla luce degli elementi che ha acquisito – ha spiegato il legale – che colmavano delle evidenti lacune delle indagini di Santa Maria Capua Vetere. A Santa Maria Capua Vetere i magistrati si erano fidati di intercettazioni telefoniche che erano quasi dei pettegolezzi”. “Il magistrato di Napoli è andato a sentire l’assessore Montemarano, il consigliere regionale Maisto e altri tecnici per sapere come stavano le cose – ha concluso Madia – Questi accertamenti hanno testimoniato l’assoluta estraneità della signora Lonardo”.





































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