Gianmarco Vannucchi ci mette la faccia dopo il successo per 3-2 contro il Siracusa. Il portiere del Benevento, protagonista in negativo sull’azione del primo gol ospite ma poi sostenuto dalla rimonta dei compagni, ha parlato in conferenza stampa al termine della gara del Vigorito, che ha consegnato alla Strega l’ottavo risultato utile consecutivo e il primo posto in solitaria.
L’estremo difensore giallorosso parte proprio dall’episodio che ha sbloccato la partita:
«Ho sbagliato, è inutile nasconderlo. Per fortuna ho dei compagni straordinari che hanno reagito subito ribaltando la gara con tre gol. Li ringrazio. Situazioni del genere possono capitare, l’importante è l’atteggiamento: questo gruppo lo ha dimostrato ancora una volta».
Vannucchi riconosce anche il valore del Siracusa, nonostante la classifica:
«La loro prestazione non rispecchia la posizione che occupano. Non ricordo tante squadre partire così forte al Vigorito. Sono stati aggressivi, hanno palleggiato bene e ci hanno creato difficoltà all’inizio. Poi c’è stato il mio episodio, ma voglio sottolineare la reazione di una squadra che oggi merita di stare lassù».
Un pizzico di rammarico resta per il gol subito nel recupero:
«Il secondo gol dispiace molto, la partita era praticamente finita. Deve servirci da lezione, perché da qui alla fine ogni dettaglio può fare la differenza. Con noi tutti danno il massimo e non possiamo permetterci cali di attenzione, nemmeno sul 3-1».
Sul tema della vetta e dell’obiettivo stagionale, il portiere predica continuità:
«Serve lavorare giorno dopo giorno, restare uniti e affrontare ogni partita come una finale. È un concetto semplice ma reale. Ci sono anche gli avversari, ma se mettiamo fame, grinta e qualità, diventiamo una squadra difficile da affrontare».
Vannucchi elogia poi il reparto difensivo e l’apporto di chi subentra:
«Abbiamo un parco difensori importante. Chiunque giochi si fa trovare pronto, Caldirola compreso. È questo lo spirito giusto se vuoi provare a vincere un campionato».
Infine, parole di apprezzamento per il lavoro di Floro Flores:
«Il mister ha portato freschezza e spensieratezza, si vede nel gioco. Il sistema è cambiato, ma gli interpreti siamo sempre noi. L’allenatore conta tanto, ma è la squadra che va in campo. Le idee di Floro Flores stanno dando risultati».







































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