Il 22 Giugno 2026 alle ore 20.00 al teatro comunale “Vittorio Emmanuele” di Benevento si terrà lo spettacolo di fine anno di STUDIODANZA94 “CLEOPATRA E FULVIA. DUE REGINE. NESSUN RE”, presentato da BARBARA CIARCIA, per la regia di CARMEN PEPE E RAMONA IULIANO.
Non vi sono re in questa storia.
Solo due regine.
Due donne destinate a sfidarsi nel nome dello stesso uomo,Marco Antonio.
Cleopatra, sovrana del Nilo e dell’incanto.
Fulvia, regina della parola, della strategia e del fuoco romano.
Due anime opposte, due visioni del potere, due amori destinati a contendersi il medesimo destino. Da una vicenda che la storia ha consegnato al tempo, nasce uno spettacolo di danza che ne sovverte il corso e ne riscrive il fato.
Qui il mito si spezza e si rinnova.
Qui il finale conosciuto cede il passo all’immaginazione.
Le scelte musicali, audaci e inattese, attraversano epoche e linguaggi, accompagnando lo spettatore verso un epilogo sorprendente: una chiusura intensa, moderna e profondamente originale, in cui la storia non viene raccontata ma reinventata.
Perché talvolta la leggenda più vera è quella che nessuno ha mai osato scrivere. Perché questa volta saranno le regine a decidere come finisce la leggenda.
Bernadette e Francesca giungono a questo approdo artistico dopo un viaggio iniziato nell’età più lieve dell’infanzia, quando la danza era soltanto un richiamo misterioso, un linguaggio intuito prima ancora di essere compreso.
Anni di studio, di ricerca e di incessante trasformazione le hanno condotte fino a questo momento solenne, in cui il diploma non rappresenta un termine, ma una soglia: il passaggio definitivo verso una consapevolezza nuova, umana e artistica insieme.
Bernadette porta oggi sulla scena una presenza intensa e nobile, forgiata dalla determinazione e dalla profondità interpretativa. Nella sua danza vive una forza composta, capace di unire vigore e sensibilità, disciplina e ardore, restituendo il ritratto di una giovane donna che ha saputo trasformare la passione in identità.
Francesca incarna un’eleganza luminosa e vibrante, nella quale grazia e maturità espressiva si fondono armoniosamente. Il suo percorso artistico rivela una sensibilità raffinata, capace di tradurre il gesto in emozione e il movimento in autentica poesia scenica. Lei è sigillo di una storia scritta con il corpo e con l’anima.
Per noi insegnanti che le abbiamo viste entrare bambine, con gli occhi colmi di stupore e le mani ancora timide alla sbarra, questo momento custodisce un significato ancora più profondo.
Perché Bernadette e Francesca non sono soltanto allieve giunte diploma: sono figlie artistiche cresciute con noi, stagione dopo stagione, passo dopo passo, intrecciando la loro storia alla nostra. Nel loro cammino vive una parte della nostra memoria, del nostro amore per quest’arte e del tempo condiviso insieme. Ed è con orgoglio, commozione e infinito affetto che oggi le accompagniamo verso il volo della loro nuova vita artistica.
Fulvia
Bernadette Brilli
Cleopatra
Francesca Iscaro
Interpreti I PARTE
Chiara Peluso, Beatrice Ciccarelli, Azzurra Gnerre, Emma Lo Russo, Flavia Panzarella, Luce Minicozzi Sullo, Ginevra La Frazia Sullo, Chloe Giorgione
Camilla Zollo, Elena De Franco, Giulia Romaniello, Sharon Badiali, Claudia Francesca, Fatima Bellarosa, Maria Vittoria Errico, Francesca Spagnuolo, Pasquale Principe, Lucia Pinto, Jennifer Fedele
SACERDOTESSE
Veronica Laura Pepe, Valentina Pepe, Samantha Cotugno, Antonella Tiso, Benedetta Bocchini, Stefania Toscano, Maria Rosaria Pedicino a cui va il nostro sentito grazie per aver avuto il coraggio di mettersi in gioco “da grandi”.
Con la partecipazione straordinaria
Del già diplomato Raffaele Zampetti.
Delle insegnanti Maria Caputo e Ilaria Boniello
INTERPRETI II PARTE
Fulvia
Bernadette Brilli
Cleopatra
Francesca Iscaro
Marco Antonio
Riccardo Esposito
Nicole Castaldo, Martina Capozzi, Ludovica Nigro, Martina Spagnuolo, Diletta Iele, Sara Del Vecchio, Martina Iacobellis, Ginevra Conte, Michelle Peluso, Stephanie Peluso, Alessandra Roberto, Cornelia Bocchini, Karol Pia Colella.
Ludovica Barricella Tiso, Marika Moccia, Sena Cipollone, Annagiulia Mercurio, Chiara Cestineto, Lara Salerno, Chiara Pontillo, Maria Regina Boniello, Elisa Cannavale, Benedetta Mango, Martina Colangelo, Francesca Vona, Carmen Polcino, Lucilla De Vizia, Aurora Esposito Corcione, Greta Esposito Corcione, Giorgia Ucciardello, Matilde Carpentiero
Con la partecipazione straordinaria della già diplomata Antonia Guarino.
Regia
CARMEN PEPE E RAMONA IULIANO
Coreografie
Carmen Pepe, Ramona Iuliano, Maria Caputo, Riccardo Esposito, Ilaria Boniello
Service
Event Lighting & Sound
Costumi
Ferrante Sartoria Danza di Raffaella Ferrante
Acconciature e makeup
Hair&more di Michela Mirra
Fotografia e Video
Mario e Gianmarco Pietronigro
Grafica
Mara Ciardiello
Stampa
GIUSEPPE GRAZIANO
Comunicazione
Valeria Del Grosso
Hostess e Stuart sala
Valentina Pepe e Matteo Guarente
Coordinatrice accoglienza e platea teatro
Valentina Pepe
Assistenti alla cura delle allieve più piccole
Samantha, Sara, Rosalia
Coordinamento posti teatro
Antonio Iele
OSPITI
Riccardo Esposito danzatore professionista
Francesco Lorusso ballerino presso il teatro San Carlo di Napoli, performer
Il coro Souls Sound System del Maestro Marinella Nilo
Nel fluire incessante del tempo, tra le maree mutevoli della sorte sopravvivono unicamente le opere forgiate nel fuoco dell’amore autentico, custodite con devozione dalla disciplina e illuminate dalla limpida fiamma della verità. Ciò che nasce da una fede profonda e da una volontà incorruttibile riesce a sfidare gli anni e a perpetuarsi oltre il limite delle generazioni.
Da trentadue anni questa storia continua a elevarsi con fierezza, sorretta dalla forza silenziosa di chi non ha mai smesso di credere, dalla tenacia indomabile di chi ha saputo oltrepassare ogni ostacolo e trasformare le avversità in nuova grandezza. È il racconto di una passione sublime, ardente e incorruttibile, capace di attraversare il tempo senza smarrire il proprio splendore, conservando intatta quella luce originaria che illumina i sogni, alimenta il coraggio e rende eterno ciò che nasce dal cuore. Questa eredità continua a vivere come un vessillo di dedizione, sacrificio e nobiltà d’animo: un simbolo che il tempo non consuma, ma consacra, rendendolo sempre più saldo, più luminoso e più degno di memoria.
Carmen
Ingresso consentito solo previa presentazione dell’invito:
Ore 19.30 ingresso per le famiglie degli allievi.
Ore 19.45 ingresso consentito al pubblico.
Ore 20.00 inizio spettacolo.







































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