Si accende il confronto sul futuro della gestione del servizio idrico nel Sannio. Nella giornata di oggi il comitato “Acqua Bene Comune”, insieme ad altre associazioni, organizzazioni sindacali e consiglieri comunali di opposizione, ha promosso un sit-in davanti alla Prefettura di Benevento per contestare il percorso che porterà alla nascita di Sannio Acque.
Tra i presenti anche il portavoce del comitato, Giovanni Seneca, intervenuto nel corso del dibattito tenutosi presso la sede dell’Ente Idrico Campano. Un intervento che ha spostato il confronto dal piano politico-amministrativo a quello etico e sociale.
“Si è confermata la strada della privatizzazione – ha dichiarato Seneca –. La cosa che più addolora è che i leader politici di questa provincia, che si dicono cattolici praticanti, ignorino la Laudato si’ di Papa Francesco e i moniti dell’ex arcivescovo di Benevento, monsignor Felice Accrocca. Abbiate il coraggio di non definirvi cattolici: la Chiesa insegna che l’acqua non si privatizza perché è il bene dei poveri e di tutti i cittadini”.
Le associazioni che si oppongono al progetto continuano quindi a ribadire la necessità di una gestione interamente pubblica della risorsa idrica, ritenendo che il percorso avviato possa aprire la strada a forme di privatizzazione del servizio.
Intanto l’iter amministrativo procede verso le sue fasi conclusive. Nei prossimi giorni la delibera approvata sarà trasmessa al Comitato esecutivo dell’Ente Idrico Campano per la ratifica. Successivamente gli atti saranno inviati alle direzioni generali regionali competenti e all’Assessorato all’Ambiente.
L’ultimo passaggio spetterà alla centrale appalti, chiamata a completare il procedimento per l’affidamento definitivo del servizio. Da quel momento scatteranno i 60 giorni previsti dal capitolato – suddivisi in due periodi da 30 giorni – necessari per la costituzione ufficiale di Sannio Acque.
Una vicenda che continua a dividere il territorio sannita e che, nelle prossime settimane, potrebbe alimentare ulteriormente il dibattito politico e istituzionale sul futuro della gestione dell’acqua pubblica. Ai microfoni di Tv7 il il portavoce del comitato Giovanni Seneca.



















































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