Le contrade di Benevento vanno tutelate dalla invasione elettrica

Con delibera n.138 del 9 giugno scorso la Giunta ha approvato le modalità di corresponsione delle “compensazioni ambientali e territoriali” che le società che producono energia elettrica rinnovabile, fotovoltaico, agrivoltaico e impianti di accumulo, sono chiamate a corrispondere al Comune di Benevento.

Nel territorio delle contrade situate a nord di Benevento ( Le Murate, Imperatore, San Chirico, San Giovanni, Monte Serrato, La Francesca, Triemolo, Francavilla, Stella, Mosti) sono già previsti diversi impianti fotovoltaici, agri voltaici e di accumulo (BESS), centrali di elevazione ( SEU), autorizzati o in corso di autorizzazione, il cui iter deve essere completato con le autorizzazioni comunali.

Nella zona è presente la Stazione Elettrica BN3, l’elettrodotto a 380kV Benevento-Foggia e l’Elettrodotto 150 kV BN-Pontelandolfo di Terna e diversi impianti fotovoltaici a terra come quello denominato La Francesca.

Tutta la zona sembra essere destinata ad un enorme contenitore di impianti di produzione e di accumulo di energia elettrica con annessi cavidotti e cabine elettriche e conseguente  perdita di ettari di terreno agricolo coltivato a vigneti ed oliveti pregiati.

Il Comitato “Contrade Benevento Nord per la tutela del territorio-NO BESS” non intende assistere inerme a tale deturpazione e irreversibile modifica del paesaggio rurale, ove sono residenti oltre 1000 cittadini.

Il paesaggio attuale, con i suoi  appezzamenti curati, è il frutto di una tradizione agricola secolare che ha trasformato i piccoli agricoltori in viticoltori e olivicoltori, gestori di agriturismi, che fanno del territorio la propria ricchezza e lo tutelano. Non si vuole correre il rischio  di trasformare questi suoli  in aree esclusivamente industriali o logistiche.

 Il Comitato rinnova la richiesta al  Comune di opporsi e negare ulteriori autorizzazioni essendo la zona nord di Benevento ormai satura ed auspica che le  risorse  eventualmente rese disponibili, non distolgano l’interesse dell’amministrazione per le aree suddette, limitrofe alla città, che grazie proprio alle sue attuali caratteristiche rurali e ambientali sono oggi apprezzate anche da cittadini che scelgono di trasferirsi e dal turismo religioso verso Pietrelcina, che attraversa l’area.

Il Comitato sottolinea inoltre che, qualora malauguratamente il territorio in questione fosse investito da tutto quanto in programma, le compensazioni, di cui alla recente delibera, dovranno essere utilizzate esclusivamente nelle contrade ove insistono e insisteranno gli impianti e  non essere utilizzate per scopi diversi da quelli previsti dalla norma che ne definisce chiaramente l’utilizzo: “ fondi destinati alla mitigazione degli impianti riconducibili ai progetti e determinati tenendo conto delle caratteristiche dell’impianto e del suo specifico impatto ambientale e territoriale”.

Benevento 17 giugno 2026

Comitato Contrade Benevento Nord per la tutela del territorio-NO BESS

La Presidente

Giuseppina Romano

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