Esprimo la mia più sincera solidarietà e vicinanza al Sindaco di Sant’Arcangelo Trimonte, Felice Iammarino, vittima di una vile e inaccettabile aggressione avvenuta all’interno della casa comunale. Un episodio di estrema gravità che colpisce non solo la persona, ma anche l’istituzione che rappresenta e l’intera comunità democratica.
Al Sindaco rivolgo gli auguri di una pronta e completa guarigione, con l’auspicio che possa tornare quanto prima a svolgere il proprio servizio al fianco dei cittadini.
Amministrare un Comune significa mettersi quotidianamente al servizio della propria comunità, affrontando problemi, ascoltando i cittadini e assumendo decisioni spesso difficili. Nulla, però, può giustificare il ricorso alla violenza. Il dissenso è legittimo, l’aggressione no.
Chi ricopre un incarico pubblico deve poter svolgere il proprio mandato con serenità e sicurezza, senza il timore di subire intimidazioni o violenze. Difendere i sindaci significa difendere le istituzioni, la democrazia e il valore del confronto civile.
In un momento come questo è fondamentale che il territorio faccia sentire la propria vicinanza a Felice Iammarino e condanni con fermezza ogni forma di violenza.
La politica deve essere dialogo, rispetto e ascolto. Mai odio e aggressione






































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