Appello di Giuseppe Cacucci ai cittadini del Fortore e del Sannio:

“Sono fermamente convinto, e con me tutta la lista “Sinistra per il Sannio”, che parole come cambiamento e innovazione debbano trasformarsi da vuote declamazioni propagandistiche in opportunità reali, in quanto “usate” dai cittadini e governate dalle Istituzioni (in primo luogo dalla Provincia).Quando poi il discorso investe il dramma storico del territorio fortorino, ogni genericità ed ogni rincorsa affaristico-elettorale diventano un’offesa intollerabile fatta ai cittadini.La nostra proposta ha, al suo centro, il rilancio della cooperazione e della piccola impresa qualificata. Attivare le energie umane (non solo giovanili) di questa zona e impegnarle sulle risorse della zona stessa: ecco la chiave di volta per invertire una situazione di emarginazione e di precarietà strutturale, purtroppo non modificata negli anni.Rilanciare il ruolo della cooperazione nel settore rurale, in quello turistico, in quello distributivo e dei servizi, implica una trasformazione radicale dei comportamenti politici, la sconfitta del clientelismo, la rinascita di un’istituzione che informi i cittadini sulle numerose possibilità per migliorare il proprio territorio e la propria esistenza. Non è, dunque, questa idea né neutrale né buona per tutti gli usi. Esistono gli  strumenti normativi e legislativi e le risorse finanziarie per realizzare questo disegno cui, evidentemente, molti politicanti non sono realmente interessati!La “Sinistra per il Sannio”, io stesso quale candidato nei collegi 18 e 19, chiediamo ai cittadini di non continuare ad aspettare che il politicante di turno gli prometta la luna, di smettere di sacrificarsi per i tradizionali notabili, ma di autorganizzarsi, di risollevare questa terra da soli, con le proprie idee e la forza che viene dalla solidarietà e dalla cooperazione.Il nostro impegno concreto riguarderà in primo luogo la organizzazione e pubblicizzazione degli strumenti di programmazione tecnico-finanziaria attuativi sul territorio fortorino del “Quadro strategico nazionale 2007/2013 (cospicue risorse europee che investiranno, per l’ultima volta, le regioni meridionali): guai a non essere pronti, magari pensando a grandi opere lontane dalla necessità dello sviluppo locale!Altrettanto utilizzabili saranno poi le misure previste nella Legge Finanziaria del 2007 in direzione della imprenditorialità femminile e giovanile. Noi lottiamo e chiediamo il consenso per un Governo della Provincia che svolga un ruolo politico impegnato a ridare ai cittadini la fiducia nelle istituzioni. Istituzioni che servano innanzitutto a creare le condizioni affinché la cittadinanza sia attore principale della trasformazione del proprio territorio.Per questo, anche nel Fortore, è in campo la “Sinistra per il Sannio” .                                                                      

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