Non è il solito Tamburo quello che si ascolta nel suo nuovo singolo “Alterego”.
È il lato più personale di Alessio. Un pezzo più intimo, a tratti romantico. Uno spogliarsi dal suo ego duro, teso alla lotta per le ingiustizie della sua gente, per mostrare l’altro in un sali scendi di lotte interne e caratteriali con se stesso.
Un brano nato nel 2020, tra il periodo di primo Covid e primo lockdown, diventato successivamente un reel su Instagram e Tiktok, distante dal solito “personaggio” in guerra contro il mondo ingiusto, qui in lotta con se stesso.
Con la crescita e la maturazione, personale ma anche artistica, Tamburo ha scritto una seconda strofa ispirata ad un anime giapponese: “Voglio mangiare il tuo pancreas”.
Si scopre così un’altra passione dell’artista sannita, amante della cultura nipponica a 360 gradi e grande fan di questo anime giapponese. Da qui anche il titolo in lingua originale: “kimi no suizō o tabetai”.
La produzione del singolo vede una squadra di un certo valore artistico: il piano e il violino sono del Maestro Corrado Ciervo, di cui Tamburo è orgogliosamente amico.
Il resto degli arrangiamenti sono stati fatti dall’ormai sempre più presente nei suoi brani Antonio Martini in arte NABA. Il basso è di Vincenzo Pansi, il tutto è lavorato da Mighty Boy.
La copertina del brano è stata progettata sulla base della protagonista dell’anime, dal magistrale Carmine Aversano in arte LAHEIN.
Il nuovo lavoro discografico è sempre e comunque targato ZONA OVEST MUSIC.
Un passo in avanti per Tamburo, prodigio della musica sannita, che decide così di dare alla musica la sua anima in toto, facendo trasparire anche il suo “alterego” più fragile e tenero. Un viaggio oltre il personaggio, in un racconto utopico e sognato di un Amore difficile ma sperato. Un po’ meno Tamburo, un po’ più Alessio. Sempre e comunque un rapper di valore, un’artista di musica e cuore.
Per ascoltare il brano:








































ARTICOLI CORRELATI