Questo sistema ha prodotto una frazione organica “sporca”, cioè piena di metalli, vetro e plastica tanto da finire di nuovo in discarica, e la frazione secca, cioè le ecoballe, piene di materiali umidi al punto da non poter essere bruciate. Questo sistemi non ha quindi risolto il problema dei rifiuti ed ha solo consentito agli ecofurbi, cioè ai gruppi industriali e camorristici, di fare una montagna di soldi.Da anni ripetiamo che non sono necessarie le fantasiose soluzioni del presidente Nardone che prima ha proposto il Termovalorizzatore, poi l’Ossidoriduttore, poi il Gassificatore, quindi il Dissociatore Molecolare, di nuovo l’Inertizzatore , ancora la Pellettizzazione dei rifiuti, ed infine la Supercompressione delle Ecoballe. E’ necessaria, invece, la raccolta dei rifiuti umidi –organici (resti degli alimenti) presso le famiglie, da trattare negli Impianti di Compostaggio che costano poco e non sono pericolosi. La parte secca dei rifiuti, non mischiata con quella umida, può essere selezionata per ricavarne materiali da riciclare.Il presidente- Gabriele Corona





































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