L’allenatore del Benevento ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa al termine della vittoria interna contro il Potenza, nel match valido per la decima giornata del girone C di Serie C.
Gaetano Auteri si è detto soddisfatto per la prestazione dei suoi ragazzi e per l’esito della gara, che ha visto i sanniti vincere 2-0 contro i lucani e dar seguito al successo dopo il 4-0 al Team Altamura della settimana scorsa.
Queste, dunque, le parole del tecnico giallorosso al termine della vittoria del Vigorito che ha consentito alla Strega di mantenere l’imbattibilità interna in questa stagione e di sfruttare i risultati delle dirette avversarie:
SULLA VITTORIA CONTRO IL POTENZA: “Ci sono stati 15-18 minuti dove abbiamo fatto una decina di errori banali, in gestione della palla. A quel punto perdi posizione e devi recuperare. Di grandi pericoli non ne abbiamo corsi, nonostante il Potenza giochi un buon calcio e abbia giocatori di gamba davanti. Nel secondo tempo abbiamo limitato gli errori e abbiamo meritato questa vittoria“.
SULLE TANTE OCCASIONI CREATE: “Siamo in Serie C, quindi si è più soggetti all’errore. L’importante è crearle. Siamo stati risoluti, non andrei sempre a cercare che cosa non va. Nell’ultimo dettaglio, dopo aver congegnato bene l’azione, a volte ci è mancato l’ultimo qui. Ma capita, fa parte del campionato di Serie C“.
SULLA CAPACITA’ DI OFFENDERE E DIFENDERE: “Serve tutto, saper difendere e saper offendere. Noi abbiamo questi principi. Il Potenza lascia sempre tre davanti quando si difende, in quei 15-16 minuti in cui abbiamo subito qualche transizione abbiamo perso qualche palla ma nel secondo tempo non è successo e siamo sempre stati compatti“.
SUI GOL DI TESTA SUI CROSS: “Siamo alla decima partita. Giochiamo con i due esterni e in area abbiamo giocatori di struttura e risolutezza. Siamo capaci di interpretare tante cose. Anche prima di oggi eravamo una delle squadre che negli aggiramenti laterali mettono più palloni in area. Oggi è andata bene, altre volte fai le stesse cose e non ti dice bene“.
SULL’ESSERE TATTICAMENTE POCO LEGIBBILE PER GLI AVVERSARI E SULLA GESTIONE DELLA PANCHINA: “Io alleno tutti nello stesso modo, i ragazzi lo sanno. I paragoni con l’anno scorso non reggono, alcuni giocatori sono cresciuti. Prisco non è il giocatore dell’anno scorso. L’aspetto importante è il giusto supporto, aiuta a leggere e interpretare le partite diversamente. Oggi faceva molto caldo, per dieci minuti siamo passati al 3-5-2 perché alcuni giocatori non stavano benissimo. C’era un po’ di fatica muscolare generale, come Ceresoli. Li abbiamo aggrediti con un 4-2-1-3, poi siamo passati a un 4-3-1-2. Loro ruotano nella gestione della palla e non puoi codificare una sola cosa, devi essere bravo a fare cose diverse perché una squadra come il Potenza non ti consegna la palla“.
SUL GOL ANNULLATO AL POTENZA: “La regola del mondo arbitrale stabilisce che quando un giocatore è in fuorigioco l’azione deve essere portata a termine prima di arrivare al fischio, ma non è un gol annullato: l’azione era già irregolare prima, è la regola. L’aver concesso subito quella chance? Non abbiamo concesso nulla, perché la situazione era irregolare“.
SULL’IPOTETICA COPPIA SALVEMINI-MIGNANI: “Oggi nel primo tempo ci siamo difesi con un due più uno: Lamesta e Salvemini più alti, Manconi dietro. Nel secondo tempo abbiamo fatto più o meno la stessa cosa, Della Morte ha fatto il dietro con Mignani e Carfora davanti. Prima ci siamo messi con tre in mezzo al campo. Si può fare tutto. Conosco le caratteristiche dei miei giocatori e conosco le loro qualità migliori, come so che tipo di partita si sta svolgendo. Avrei voluto far entrare Tumminello, ma nel gioco dei cambi dando priorità a chi era affaticato ho preferito Carfora, perché è un giocatore che ha le attitudini giuste per attaccare quel tipo di partita che si era posta ed è veloce“.
SULLA SFIDA CONTRO IL CATANIA: “Un bell’ambiente e un bel confronto, sarà stimolante“.






































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