Ancora un successo del Benevento in questa stagione ottenuto contro il forte Crotone di mister Stroppa per 2-0.
Partita sbloccata da Viola su rigore, e rimasta in bilico fino ai minuti di recupero quando ha raddoppiato Improta, da poco entrato in campo.
Bene la difesa con Gyampi che non fa rimpiangere gli assenti Tuia, Caldirola e Volta.
Soliti problemi in attacco.
MONTIPÓ 7: l’attacco crotonese lo chiama spesso in causa, soprattutto nella seconda parte del match, ma lui si fa trovare sempre pronto, dimostrando di essere sempre attento con e pronto con le sue parate
MAGGIO 7: si comporta da perfetto capitano, sfoderando un’ottima prestazione e infondendo sicurezza al reparto difensivo che è in piena emergenza.
ANTEI 7: grande prova dell’ex Sassuolo che annulla il temibilissimo Simy per tutti i novanta minuti.
GYAMFI 7,5: viene gettato nella mischia da Inzaghi, in piena emergenza difensiva e nell’inedito ruolo di difensore centrale e si comporta in modo esemplare, non facendo rimpiangere i più esperti Tuia e Caldirola.
LETIZIA 6,5: solita partita di sostanza per il napoletano che corre sulla sua fascia e offre molti spunti per l’attacco.
SCHIATTARELLA 7: si batte come un guerriero nonostante sia reduce da un infortunio ed esce stremato tra gli applausi scroscianti dello stadio. (72′ IMPROTA 7): entra per dare vivacità ad un attacco spento e si dimostra letale, segnando nei minuti di recupero quando il Benevento soffriva l’assedio del Crotone).
HETEMAJ 6,5: il “gorilla” non si ferma nemmeno un istante, corre e lotta su ogni pallone e dimostra grande sintonia con Viola.
VIOLA 7: glaciale sul rigore da lui stesso conquistato, continua per tutto il match a offrire spunti interessanti ai compagni.
INSIGNE 5,5: non è mai in partita e Inzaghi lo sostituisce a inizio primo tempo. (53′ TELLO 6,5): entra in un momento di difficoltà della squadra e fa buone giocate tra cui l’assist per il secondo gol di Improta).
SAU 5,5: cerca di fare quello che può ma si vede che non è in forma e quando si affaccia in avanti non è mai pericoloso.(66′ ARMENTEROS 5,5): non riesce a dare una svolta alla partita anzi divora un gol banale)
CODA 5,5: tre gol in tredici partite sono troppo pochi per l’ex vicecapocannoniere di serie B dello scorso anno, che fallisce varie occasioni solo avanti al portiere.
Allenatore – INZAGHI 7: riesce a inventarsi una difesa inedita, dando fiducia al giovane Gyamfi che non delude. Il Benevento non disputa la sua migliore partita ma ciò che contava erano i tre punti e ora i giallorossi sono lanciatissimi verso la serie A.
Foto: Thanks Saverio Minicozzi






































ARTICOLI CORRELATI