BENEVENTO, L’ARMA DEI CARABINIERI DI BENEVENTO FESTEGGIA IL 212° ANNUALE DI FONDAZIONE (VIDEO E FOTO)

Questa mattina, presso la caserma “Stefano di Buonaventura” sede del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento,  ha avuto luogo la cerimonia di celebrazione del 212°annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri alla presenza del Prefetto Dott.ssa Raffaela MOSCARELLA, del Presidente del consiglio comunale di Benevento Renato PARENTE, del Presidente della Provincia Dott. Nino LOMBARDI, del Senatore Domenico MATERA, dell’Onorevole Francesco Maria RUBANO, del Presidente del Tribunale di Benevento Dott. Michele RUSSO, del Procuratore della Repubblica di Benevento Dott. Nicola D’ANGELO e altre Autorità civili, militari e religiose, delle vedove e dei familiari dei decorati e delle vittime del dovere, degli orfani assistiti dall’ONAOMAC, delle rappresentanze dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Forestali e delle Associazioni combattentistiche e d’arma, nonché di alcune scolaresche del capoluogo.

La cerimonia ha avuto inizio alle ore 09:30 con lo schieramento di un reparto di formazione articolato su tre plotoni rappresentativi di tutte le componenti provinciali dell’Arma, che hanno reso gli onori al Comandante Provinciale di Benevento, Colonnello Marco Keten, il quale ha passato in rassegna i reparti schierati. Dopo la lettura del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Provinciale ha ringraziato per la loro presenza le Autorità e tutti i cittadini sanniti, chiedendo a quest’ultimi di sentire la Stazione Carabinieri come un rifugio sicuro, un luogo d’incontro dove la divisa non è una barriera ma un ponte, perché dietro ogni atto formale c’è un Carabiniere pronto a farsi prossimo, dove la vicinanza si fa sostanza: lo dimostra il 79% di delitti perseguiti nel 2025, segno tangibile di un impegno che non lascia zone d’ombra e che trasforma ogni caserma in un faro di rassicurazione e solidarietà.

Il Colonnello Keten, nel suo intervento, ha evidenziato che l’Arma di Benevento non è solo un ufficio. La sua presenza si esplica, in primo luogo, attraverso una peculiare attività di controllo del territorio, un impegno costante volto a garantire non solo la vicinanza alle esigenze dei cittadini, ma anche la prontezza d’intervento necessaria a neutralizzare, con fermezza, ogni sfida alla pubblica sicurezza. Lo sforzo profuso è tangibile nella lettura dei dati riferiti al 2025: i Reparti del Comando Provinciale di Benevento hanno svolto complessivamente circa 25.000 servizi preventivi di controllo del territorio, con una media giornaliera di 67 pattuglie dei Nuclei Radiomobili e delle Stazioni Carabinieri, che hanno proceduto al controllo di circa 100mila persone e 75mila veicoli. Sempre nel 2025, sono stati operati 210 arresti e denunciati in stato di libertà 1.496 persone, segnando un sensibile aumento rispetto all’anno precedente, pari, rispettivamente al +15% e al +12%.  Il dispositivo territoriale è stato anche integrato dall’impiego delle Squadre di Intervento Operativo dei Reggimenti Carabinieri, disposto dal Comando Generale dell’Arma, in linea con le analisi formulate dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Nel 2025 i militari di queste speciali unità impiegati sono stati 1.061, per un totale di 432 pattuglie.

Il panorama della sicurezza pubblica nel Sannio si attesta su livelli di concreta e rassicurante stabilità. I dati del 2025 delineano un virtuoso decremento dei delitti commessi, con una flessione del 5% che mantiene gli indici della provincia di Benevento sensibilmente al di sotto delle medie nazionali e regionali. Tale tendenza al miglioramento trova una straordinaria conferma nei delitti del primo quadrimestre del 2026: un ulteriore e marcato calo di quasi il 20% rispetto allo stesso quadrimestre dello scorso anno, segno tangibile di un territorio che respira legalità e di una corale azione di contrasto sempre più efficiente, a testimonianza del successo di una strategia di controllo che sta restituendo ai cittadini sanniti una libertà e una serenità sempre maggiore. Dati questi che seppur incoraggianti, non rallentano l’azione dell’Arma, ma fissano l’asticella di una sfida ancora più alta. Il Comandante Provinciale ha assicurato che i Carabinieri resteranno vigili e determinati, fianco a fianco con le altre Forze di Polizia, per garantire un presidio che non sia solo efficace nei numeri, ma tangibile nel vissuto quotidiano, con l’obiettivo di trasformare ogni dato positivo in una certezza di protezione sempre più solida e percepita.

Il Colonnello Keten, parlando della lotta alla criminalità organizzata, ha rivolto un appello accorato al mondo dell’impresa: la fiducia delle istituzioni è la loro arma più potente.  Denunciare ogni tentativo di condizionamento dei sodalizi criminali non è solo un atto di coraggio, ma il presupposto inalienabile per custodire la libertà del mercato e la dignità del lavoro. Lo Stato è al loro fianco per assicurare che il coraggio della legalità prevalga sempre su ogni forma di prevaricazione e malaffare.

Il Comandante Provinciale ha infine evidenziato la valenza strategica della componente forestale, con il Gruppo di Benevento ed i suoi Nucleo specializzati, che nell’anno 2025 hanno eseguito 8.232 controlli, a seguito dei quali sono state denunciate 195 persone per reati ambientali e notificate sanzioni amministrative per quasi 200mila euro nei confronti di 423 individui. Ricordando poi i costanti controlli eseguiti dal Nucleo Ispettorato del Lavoro del capoluogo in materia di sicurezza sul lavoro e nelle ispezioni del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno a tutela della salute pubblica. In sostanza, un’azione corale che vede i Carabinieri Forestali e i comparti speciali impegnati in una sfida di civiltà: proteggere l’ambiente che ci ospita, garantire la sicurezza alimentare, onorare la dignità del lavoro e custodire la salute pubblica.

La celebrazione è proseguita con la consegna delle ricompense ai militari che si sono particolarmente distinti nel corso del servizio di istituto.

 

ARTICOLI CORRELATI