CALCIO: PAOLONI ASSOLTO, ‘GRANDE COMMOZIONE, UN TARLO DURATO 8 ANNI’ 

Curatti (legale del giocatore), 'Una carriera rovinata con accusa infamante che gli è restata addosso'

“Una grande commozione  per l’assoluzione, un tarlo che è durato troppo tempo”. E’ lo stato
d’animo di Marco Paoloni, l’ex portiere della Cremonese, assolto oggi
a Cremona dopo più di 8 anni dall’accusa di aver messo nelle
bottigliette d’acqua dei compagni di squadra un sedativo per truccare
la partita Cremonese-Paganese del 14 novembre 2010, stato d’animo
riportato all’Adnkronos dal legale dell’ex giocatore di Benevento e
Cremonese, Luca Curatti.

“E’ stata una carriera rovinata con 5 anni di squalifica proposti, ma
al di là di questo è proprio l’infamia di portarsi addosso questo
marchio: il fatto del Minias, dell’ansiolitico, delle boccette
dell’acqua nello spogliatoio è rimasto attaccato. Tutti si ricordano
se parliamo di calcio scommesse di questo episodio -prosegue il
legale-. L’assoluzione di oggi è stata quasi inaspettata. Tutti ci
abbiamo creduto ed io in questa vicenda ci metto la faccia da 9 anni.
Abbiamo passato davvero un momento difficile alla pronuncia della
richiesta di condanna per Marco che oggi non ha partecipato ed era
quasi in attesa di una sentenza di condanna: nessuno avrebbe scommesso
un centesimo su Paoloni assolto”.

Roma, 26 mar. (AdnKronos) – (di Carlo intini)

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