“La benzina ha sfondato il tetto dei due euro al litro, il diesel è poco sotto. Ci sono dipendenti pubblici e operai monoreddito che sono costretti ad usare l’auto solo per un periodo del mese, poi per il resto, visto i costi, debbono necessariamente adoperare i mezzi pubblici. Non è una questione di sacrifici e/o compromessi ma di necessità. Il prezzo del carburante così alto abbinato al costo esagerato dell’energia, ovviamente gas ed elettrica, è un mix micidiale che mette praticamente in ginocchio famiglie e imprese”. Così, in un’intervista all’Adnkronos/Labitalia, Luigi Barone, consigliere per il Mezzogiorno e le Zes della Ficei (Federazione Italia consorzi enti industrializzazione) e presidente dell’Asi della Provincia di Benevento.






































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