Comunità Montana del Taburno.Dichiarazione Erminia Mazzoni

Quello che accade alla Comunità Montana del Taburno può non piacere, ma rientra pur sempre nell’uso di strumenti di democrazia di cui l’ordinamento degli Enti Locali si è dotato.Può apparire troppo scaltro, anche un po’ spregiudicato, ma è pur sempre ancorato a procedure regolamentari. La logica della reazione a catena è inaccettabile. Confido nella serietà del Presidente Nardone e in quell’ annuncio di scioglimento anticipato che ha fatto trapelare. Se le già fragili intese che lo hanno portato al Governo della Provincia non sono più attuali, farebbe bene a pensarci seriamente. Sappiamo bene che il problema non è, infatti, legato a ragioni di partito, che potrebbero avere una qualche apprezzabilità; la questione sta tutta nell’assenza di un progetto unificante in grado di assorbire i personalismi. La politica potrebbe darsi un impegno di responsabilità, ricominciando a costruire le proposte elettorali sulle idee e non sui numeri.”

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