Copasir/ Viespoli: Mi sono dimesso, non rappresento più Fli

"Non c’è alcun ‘nodo-Viespoli’ da sciogliere – ha spiegato – relativamente alla composizione del Copasir: la mia nomina, infatti, è avvenuta in rappresentanza del gruppo Fli sicchè è doveroso da parte mia rassegnare le dimissioni, cosa che ho già fatto in data odierna contestualmente alla formale uscita dal gruppo. L’istituto delle dimissioni non mi è nuovo, come ben sa soprattutto il presidente della Camera".

 

Termina con lo scioglimento del gruppo Futuro e Libertà al Senato, la diaspora continua di esponenti del partito di Gianfranco Fini. A comunicarlo, il presidente del Senato Renato Schifani, in seguito all’abbandono dell’ex presidente del gruppo Pasquale Viespoli, di Giuseppe Menardi e di Maurizio Saia. Infatti, secondo il regolamento del Senato, il numero minimo di senatori per formazione deve essere pari a dieci. Dopo l’uscita di Viespoli, Menardi e Saia e il ritorno di Francesco Pontone al Pdl, il gruppo, passato da dieci a sei senatori, si scioglie.

PUBBLICITA’

Si è inoltre discusso della nascita di una nuova formazione che verrà formalizzato solo nelle prossime ore. E’ infatti attesa per domani la conferenza stampa di presentazione del nuovo gruppo, che si chiamerà ‘Coesione Nazionale’.

ARTICOLI CORRELATI