Venerdì 6 maggio, si è tenuto nella sala congressi del Green Park Hotel di Mercogliano in provincia di Avellino, il III° Congresso della UIL Trasporti Avellino/Benevento.
Sono intervenuti molti ospiti che rappresentano la categoria, quali l’ amministratore dell’ Air Campania Anthony Acconcia, l’amministratore unico dell’Asia di Bn il Dott. Donato Madaro che con la Sua professionalità, competenza e con un gruppo dirigente di spessore quanto a prospettive, idee e progetti nuovi per la crescita e lo sviluppo dell’azienda Asia , che ha come obbiettivo primario quello di giungere alla più alta percentuale di raccolta differenziata nella nostra città.
I risultati ottenuti avallano tale previsione. Sono intervenuti,inoltre, vari sindaci del territorio irpino e il Segretario Regionale di Categoria Antonio Aiello che con il Suo autorevole intervento data la Sua continua attenzione per i piccoli territori,come quello di Benevento e Avellino, ha dato un forte impulso alla discussione.
Dopo il nutrito dibattito si è passati alla nomina dei nuovi organismi con conferma del sannita Cosimo Pagliuca quale Segretario Generale aggiunto della UIL Trasporti Benevento Avellino che ha colto l’occasione per dire grazie a chi, ancora una volta, ha riposto la propria fiducia, riconfermandolo nel prestigioso incarico.
Pagliuca continuerà la “missione “ consapevole che il lavoro non sarà certamente facile, ma che grazie alla collaborazione dei colleghi e di tutti i soggetti coinvolti, diventerà meno gravoso e sicuramente ricco di risultati positivi.
La UIL Trasporti è un comparto dalle tante articolazioni che va dal trasporto in generale fino ai servizi di igiene ambientali e servizi di pulizia, ed in questo comparto l’organizzazione sindacale dallo Stesso rappresentata, nel Sannio ha seguito numerose vertenze, vedendo tutti i suoi componenti sempre protagonisti ed in prima linea.
La nostra azione – ha concluso Pagliuca – è quella di offrire sempre la massima e fattiva vicinanza ai lavoratori del settore , per garantire non solo il maggior livello occupazionale ma anche e soprattutto, in grado di assicurare il rispetto di tutti i diritti insiti nel concetto di “dignità del lavoro” in una sua prospettiva attuale e concreta e non solo come formula astratta e utopistica.






































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