DELEGA PER I RAPPORTI CON IL MINISTERO DELL’AMBIENTE PER GIOVANNI MASTROCINQUE

Si è svolta ieri via streaming il Consiglio Direttivo di Renael – Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche – nel corso della quale il presidente dell’Asea Giovanni Mastrocinque ha ricevuto la delega per i rapporti con il Ministero dell’Ambiente.

Rilevante riconoscimento per Mastrocinque componente anche tra gli Organi dell’Agenzia, in particolare egli curerà i rapporti con le regioni e con il Ministero dell’Ambiente ed altri attori istituzionali di rilevanza nazionale, in un momento in cui la transizione energetica e i fondi del piano nazionale ripresa e resilienza (PNRR) attribuiscono alle Agenzie un ruolo centrale.
Prime questioni in agenda sarà sicuramente l’invaso Diga di Campolattaro con tutto il suo potenziale.
L’obiettivo principale della Renael consiste nella promozione di contatti e collaborazioni con altre Istituzioni nazionali, per costruire una massa critica e favorire lo scambio di esperienze, progetti e di buone pratiche tra gli associati. La Rete porta avanti importanti attività di cooperazione con la Commissione Europea, i Ministeri, l’ENEA e l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, con l’obiettivo comune di sviluppare nei territori azioni e progetti di efficienza energetica e di promozione delle fonti rinnovabili. Essa inoltre opera per informare il grande pubblico sui temi energetico-ambientali e per la formazione dei tecnici e delle figure professionali attivi in questi settori.
Renael offre vari vantaggi alle singole Agenzie, sia sul piano organizzativo con la sua capacità di ottimizzare risorse umane e materiali, sia sul piano strategico poiché, grazie al proprio network, è in grado di interagire direttamente con i diversi livelli istituzionali nazionali ed europei, facilitando un dialogo fondato sulla collaborazione e sul principio di sussidiarietà.
“E’ un risultato importante per la nostra piccola realtà – sostiene Mastrocinque – che vede gratificato il nostro impegno sul territorio e per il territorio tutto”

ARTICOLI CORRELATI


LASCIA UN COMMENTO (Il commento dovrà essere approvato dalla redazione)

Please enter your comment!
Please enter your name here