Il deragliamento del treno EAV Benevento-Napoli di sabato sera ci lascia avviliti, spaventati e sconcertati. Poteva essere una tragedia!
Se questo fosse accaduto nei tratti in cui il treno va a 70 km, staremmo parlando oggi di vittime e feriti.
Una linea già flagellata da problemi ed incertezze, con riduzioni di velocità che rendono il nostro viaggio una passeggiata tra le valli, per le decantate ragioni di sicurezza che ci giungono da responsabili aziendali ed enti certificatori, e alla fine, all’improvviso un treno deraglia perché cede la macchina!I
Così scrivono i rappresentanti del Comitato disagiati Valle Caudina.
A cosa servono in controlli se il rischio è più alto di quanto si possa solo immaginare!
Ci aspettiamo una risposta DIGNITOSA , IMMEDIATA e che non sia fumo negli occhi da parte degli organi preposti agli accertamenti e da parte di tutta la Dirigenza aziendale EAV.
Ci aspettiamo una reazione degli amministratori comunali della città di Benevento e di tutta la Valle caudina, se davvero ci tengono alle sorti dei loro concittadini. Nessuno escluso!
Tutti devono fare la loro parte se una coscienza umana è ancora presente in loro.
La paura di sabato sera dei malcapitati non deve trasformarsi in tragedia futura!
Un sentito pensiero ai pendolari e al personale viaggiante che hanno vissuto quei momenti di panico.






































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