Il business dei telefonini in carcere Sant’Angelo dei Lombardi

Secondo la dichiarazione del delegato regionale Campania Uspp Repola Maurizio: «telefonini, smartphone, sostanze stupefacenti e , oltre ad altri oggetti non consentiti, penetrano con facilità nelle carceri, che non di rado divengono vere e proprie piazze di spaccio e centri di gestione di attività criminali». Perciò, continua Repola , è imperativo «potenziare gli organici della polizia penitenziaria e implementare le tecnologie e le strumentazioni, in modo da rendere più capillari ed efficienti i controlli e impedire l’introduzione fraudolenta di generi e oggetti anche attraverso droni».
Con l’operazione di questa mattina sale il numero di telefonini sequestrati nel 2023 -2024 all’interno del carcere di Sant’Angelo dei Lombardi.

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